E’ un Richard Verschoor a due facce quello che ha raccontato in esclusiva a Stop&Go il 2° round dell’Europeo KF .

A Brandon, infatti, l’olandese ha ottenuto una buona 4a posizione, risultato che da una parte lo rende soddisfatto in quanto gli ha permesso di agguantare la top5 assoluta, dall’altra però lo fa recriminare per il passo mostrato, alla pari, se non addirittura migliore, rispetto ai 3 del podio.

“Sono un po’ dispiaciuto perché avevamo davvero il passo per stare davanti” ha commentato Verschoor. “Senz’altro però sono felice della competitività mostrata e questo ci fa ben sperare per il futuro”

“Non mi aspettavo di poter fare la pole position, dal momento che sì eravamo veloci nelle prove, ma non credevo tanto da poter stare davanti ai piloti ufficiali. Il weekend si è poi evoluto ottimamente nelle heats e in Prefinale, dove ho chiuso al 2° posto”

La Finale ha regalato molte emozioni, cos’è successo con Tom Joyner? “Io ero molto avanti rispetto a lui, ma ha tentato comunque il sorpasso. A quel punto sono stato costretto a sterzare rapidamente a sinistra per non urtarlo. Successivamente mi sono trovato ai ferri corti con Correa (Juan Manuel, Energy-TM), ho provato una manovra un po’ difficile ed il risultato è stato che ho perso la posizione nei confronti di Hiltbrand (Pedro, CRG-Parilla) ed un giro dopo un’altra a vantaggio di Nielsen (Nicklas, Tony Kart-Vortex). Alla fine siamo tornati a combattere per la 4 a piazza”

“Per le prossime gare i miei obiettivi sono chiari: vincere il DKM ed essere competitivo nelle competizioni CIK FIA. Non mi resta che ringraziare vivamente il team RB Racing e Mats, il mio meccanico. Tutti loro stanno facendo davvero un grande lavoro per me” ha concluso.

Credits: CIK FIA Media


Stop&Go Communcation

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