La notizia del ritorno del bi-campione del mondo Marcus Gronholm, e quella dell’affidamento di una C4 di ultima generazione alle sapienti mani di Petter Solberg, aveva dato vita ai sogni di molti. Si sperava che, con tali mostri sacri a darsi battaglia sugli spettacolari percorsi nevosi di Karlstad, la kermesse svedese avrebbe potuto regalare uno spettacolo dal sapore dei tempi andati; e che magari, questi due ex-campioni del mondo sarebbero riusciti anche a guastare la festa ai soliti noti Loeb ed Hirvonen. Niente di tutto questo.

Senza mai aver instaurato, a sua detta, un buon feeling con una Focus non proprio identica a quella usata nel suo ultimo mondiale completo, Marcus Gronholm non ha svolto un ruolo da protagonista. Anonimo nella prima tappa, l’altissimo finnico si è poi messo in mostra con degli ottimi exploit sull’adorata Sagen; ma problemi tecnici in cui era incappato la sera prima lo avevano già spedito assai lontano dalla zona punti, togliendogli ogni possibilità di emergere…

“Sulle prove dal fondo di neve solida e compatta, abbiamo fatto segnare buoni tempi. In particolare sulla ripetizione della Sagen, ho sfoderato un’ottima performance: è stato fantastico battere i protagonisti abituali del mondiale! Quando le cose sono andate per il verso giusto si è corso ad un buon ritmo, ma purtroppo la nostra gara è stata rovinata da tanti piccoli problemi, e non siamo stati in grado di lottare per le posizioni che contano. In ogni caso, sarebbe stata dura ugualmente, essendo tornati a gareggiare dopo un così lungo periodo di stop”

Una performance da dimenticare, quella di Petter Solberg. Partito con ogni velleità e gran desiderio di imprimere una svolta alla sua carriera, il norvegese è stato forse tradito dalla foga già dai primissimi chilometri – quelli della prova spettacolo -, incappando in un testacoda. La gara l’ha portata a termine al nono posto, ma senza alcun acuto degno del suo nome, e non senza errori che dovrebbe cercare di non commettere.

“Dopo un weekend deludente in Svezia, ci stiamo già concentrando sul Rally del Messico, in cui tenteremo di migliorare le nostre prestazioni” ha affermato il suo manager, “Petter ha sempre apprezzato molto la gara svedese, ma dopo l’errore commesso nella primissima prova spettacolo, non è mai parso in grado di trovare la concentrazione ed il feeling adatti per far segnare buoni tempi. In ogni caso, in questo weekend abbiamo imparato molte cose, anche per quanto concerne la vettura, e siamo fiduciosi per il prosieguo della stagione”

Marco Picerno


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/er32.jpg WRC – Solberg e Gronholm: I grandi delusi del rally svedese

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