Alla fine il buon senso ha prevalso. Con la spiacevole eco ancora rindondante del teatrino andato in scena in quel di Giordania, non era così illogico supporre che anche in questa prima tappa del rally turco si fosse potuto assistere a qualche manovra poco sportiva; in questo senso si è forse rivelato determinante l’esplicito comunicato degli stewards, intenzionati a sanzionare ogni minimo comportamento sospetto. Ma anche la voglia di rivalsa, di spingere al massimo senza lasciare deliberatamente del terreno in nome delle strategie, da parte di Sebastien Ogier: è lui, il leader al termine delle prime prove in terra di Turchia.

La mattinata aveva visto il concretizzarsi di una sfida molto interessante, con tre piloti – nell’ordine Solberg, Hirvonen ed il francese del Citroen Junior Team – ad avvicendarsi sulla vetta della graduatoria nelle prime tre prove! Il Seb emergente del Rallysmo internazionale ha poi messo il turbo aggiudicandosi diversi scratch, prendendosi tra l'altro anche qualche spavento di troppo… Nonostante ciò, la sua non è comunque una leadership particolarmente solida: innanzitutto perché Dani Sordo, avvantaggiato da una posizione arretrata nello starting order, lo segue solamente ad una manciata di secondi. Ma soprattutto perché, alle loro spalle, Mikko Hirvonen pare più minaccioso che mai.

A dir la verità, considerando la posizione di partenza alquanto favorevole, dal finnico ci si sarebbe oggi atteso qualcosa di più; ma è anche vero che, terzo a partire sugli sterrati di domani, il pilota Ford pare davvero nella situazione migliore per portare un sonoro attacco ai danni del duo Citroen – da cui è diviso da una decina di secondi appena

Tutto starà a vedere su quanto il ruolo di apripista potrà rivelarsi gravoso nella giornata del sabato. Da questo punto di vista, le prove turche si son rivelate abbastanza controverse già nella tappa odierna: Loeb, incaricato di “inaugurarle” in qualità di leader del campionato, in mattinata non è parso così penalizzato – dovendo sì, spazzare gli sterrati, ma che in alcuni casi si son rivelati comunque generosi di grip. Lo stesso discorso non si è ripetuto nel pomeriggio, in cui l’alsaziano ha iniziato decisamente ad arrancare, costruendosi un gap dal gruppo di testa che domani dovrà assolutamente tentare di colmare. Quinta piazza per lui, all’arrivo della prova spettacolo.

A precederlo in graduatoria è anche Petter Solberg, oggi autore di ottime performance in alcune sezioni cronometrate – come testimoniato dai tre scratch messi in saccoccia -, mentre più opaco in altre; ciò a sottolineare anche la varietà tecnica offerta dai percorsi nei pressi di Istanbul, che posson prima adattarsi meglio allo stile di guida di un pilota, poi a quello di un altro…

E certo non sembrano essersi adattati particolarmente a quello di Jari-Matti Latvala. Partito subito alle spalle del campione in carica, il finnico raramente ha fatto segnare tempi di rilievo ed attualmente staziona a non grande distanza dal pilota francese, in sesta posizione. Alle sue spalle promette, inoltre, di infiammarsi una bella lotta: un Kimi Raikkonen arrembante e sempre più convincente è infatti in netta rimonta su Villagra, settimo. Zero errori, e gap dai piloti più esperti che si va riducendo gradualmente. Proprio ciò che l’ex-pilota di F1 si era prefissato alla vigilia…

Tutto il contrario, invece, di altri attesi protagonisti di questa spettacolare tre-giorni turca: Ken Block ha visto sfumare le proprie ambizioni con un’uscita di strada praticamente subitanea, causata dallo scontro con un ceppo non segnalato dalle note; quasi identica sorte è toccata ad Henning Solberg, uscito di scena nelle prime battute per la rottura della sospensione. E grande delusione è giunta anche per i giovanotti del Pirelli Star Driver, tutti protagonisti di incidenti – compreso il nostro Alex Raschi – che li hanno distolti dalla scena. Tranne uno, domani potranno tutti ripartire e tentare di rifarsi; nel frattempo ci sta pensando Ott Tanak, solido decimo, a tenere alto il nome del gruppo di aspiranti campioni.

La classifica dopo la prima tappa:

1. Sebastien Ogier (Citroen C4 WRC) 55:32.7

2. Dani Sordo (Citroen C4 WRC) + 5.5

3. Mikko Hirvonen (Ford Focus RS WRC) + 12.2

4. Petter Solberg (Citroen C4 WRC) + 18.5

5. Sebastien Loeb (Citroen C4 WRC) + 24.9

6. Jari-Matti Latvala (Ford Focus RS WRC) + 27.5

7. Federico Villagra (Ford Focus RS WRC) + 1:42.9

8. Kimi Raikkonen (Citroen C4 WRC) + 1:50.6

Marco Picerno


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