Una giornata veramente appassionante quella offerta oggi dal Rally di Sardegna. Sembra ormai certo che il positivissimo trend di Sebastien Loeb verrà domani interrotto; l’alsaziano, in una tappa nella quale ha affrontato non poche difficoltà, non riuscendo a sfruttare granchè la vantaggiosa posizione di partenza, è stato vittima di una foratura nella penultima prova. Il gap che lo separa ora dai piloti Ford è proibitivo anche per un campione della sua caratura, e dunque il suo obbiettivo sarà quello di appropriarsi del gradino più basso del podio, dopo questo imprevisto passato nelle mani di Petter Solberg – autore finora di una gara molto pulita, senza sbavature, e con il vanto di uno scratch ottenuto nel pomeriggio. Jari-Matti Latvala dunque è ancora leader della corsa; il finnico ha fatto presto ad imparare a limitare i danni in qualità di apripista – facilitato, probabilmente, da una superficie spesso difficile da “spazzare”, e, quindi, penalizzante un po’ per ogni equipaggio. Ma il ventiquattrenne non potrà dormire sonni tranquilli, vista la presenza ravvicinata alle sue spalle del compagno di casa Ford Mikko Hirvonen; umiliato, letteralmente, più volte, nel corso di questa stagione dalla supremazia di Loeb, lo scandinavo non vorrà sicuramente lasciarsi sfuggire una così ghiotta opportunità. Malcolm Wilson lascerà che i due si diano battaglia? Lo sapremo domani… Per quanto riguarda la situazione nelle retrovie, da segnalare ancora l’ottima performance di Evgeny Novikov, stabilmente quinto; considerati i suoi 18 anni, sarebbe un risultato strabiliante! A seguire Wilson, Al Qassimi e Sordo, rallentato oggi da problemi meccanici, e che domani difficilmente potrà sperare di guadagnare delle posizioni.

Le ostilità della seconda tappa del rally sardo si aprono con la prova di ‘Sa Linea’, che ha inizio in una cava ed è in gran parte in discesa. Percorso poco amato dai piloti, a causa della superficie molto sporca; solo un salto verso il finale rende la speciale un po’ più divertente per coloro che l’affrontano. Ed in questa particolare prova si presenta il problema inverso a tutte le altre, essendo più svantaggiati i piloti costretti a partire in posizione più avanzata; a fare la voce grossa, infatti, sono i piloti Ford. Hirvonen – infastidito anche dal frastuono nella vettura provocato dalla natura esclusivamente rocciosa della superficie di tale prova – trionfa e guadagna secondi preziosi su Loeb, quinto, apparso piuttosto in affanno in quest’occasione. Latvala si piazza alle spalle del compagno di squadra, mantenendo da quest’ultimo un tranquillizzante distacco.

Cambia la situazione nella speciale successiva, la ‘Fiorentini’, prova che porta alla mente quelle australiane per il suo itinerario attraversante dei boschi; la parte finale è caratterizzata da un salto a grande velocità, e da numerosi ostacoli naturali a bordo pista. E cambiano anche i risultati: Loeb, nonostante problemi ai freni, agguanta un ottimo scratch e riduce il gap dai piloti Ford, un po’ attardati in questo tratto; Latvala, non impeccabile, a suo dire, nei numerosi incroci previsti dal percorso, ed Hirvonen alle prese con ripetuti attraversamenti di cavalli durante la prova! Le posizioni rimangono invariate, ma nelle retrovie da sottolineare l’errore di Novikov che lo getta dalla sesta all’ottava posizione in graduatoria.

Si prosegue con la ‘Monte Lerno’, speciale dalla superficie molto gradevole per i piloti; presente, in questa sezione, il famoso ‘Mickey’s Jump’ – nel quale Ostberg danneggia tutte le sospensioni! – nonché altri salti e guadi che aiutano a testare il coraggio dei piloti… A trionfare è l’alfiere della Citroen, la cui prestazione viene però in seguito vanificata dai problemi ai freni avuti in precedenza, che lo avevano obbligano a fermarsi per un periodo prolungato, facendolo giungere in ritardo allo start della prova. 10 secondi di penalità, e sorpasso ai danni di Hirvonen non riuscito. I piloti Ford rimangono dunque a comandare la classifica, con Latvala che perde un po’ di terreno a favore del compagno di team, incontrando parecchie difficoltà nello spazzare i tracciati. Sordo, secondo alle spalle del compagno di squadra, scavalca Ostberg ed Henning Solberg – il quale termina la prova su tre ruote dopo un’uscita di pista – e si porta quinto.

Confermando quanto accaduto nella mattinata, la prima prova dopo lo stop al parco assistenza, la ‘Sa Linea’, crea non pochi grattacapi ai piloti per la sua superficie particolarmente aspra e rocciosa; Loeb tenta di limitare i danni staccando il secondo miglior tempo, seguito da un Latvala molto concentrato nel tentativo di salvaguardare la leadership della corsa. Leadership alla quale ambisce ormai ferocemente il compagno Hirvonen; il finnico sembra sentirsi a proprio agio in tali condizioni e stacca un perentorio scratch, pur rimanendo prudente in vista delle prove seguenti nelle quali l’usura degli pneumatici potrebbe danneggiarlo. Ritiro definitivo per Ogier, ripartito nella seconda tappa con il SuperRally, e protagonista comunque di convincenti performance anche nelle prove odierne.

La penultima prova della giornata, secondo passaggio sulla ‘Fiorentini’ consiste in una serie incredibile di colpi di scena: Henning Solberg e Rautenbach sono costretti allo stop definitivo dopo aver danneggiato entrambi una sospensione; Sordo è rallentato da problemi al turbo e precipita in ottava posizione. Ma soprattutto, il campione in carica è vittima di una foratura, che lui ed il copilota riescono a riparare nel tempo record di un minuto! Il francese viene scavalcato nella generale da Petter Solberg, vincitore di questa speciale; i giochi si fanno ormai decisamente difficili per lui, ed i piloti Ford tirano un sospiro di sollievo piazzandosi secondo Hirvonen, e terzo Latvala, a breve distanza l’uno dall’altro.

La ripetizione della ‘Monte Lerno’ chiude questa avvincente tappa del weekend in Sardegna, e vede di fronte a tutti un Loeb da subito aggressivo, dopo la foratura che gli ha causato un ritardo abissale dalla vetta e la perdita delle posizione nei confronti di Solberg; un Solberg alquanto lento in questa prova, con un distacco di quasi mezzo minuto dal rivale della Citroen, del quale inizia a sentire il fiato sul collo. Perde non pochi secondi anche Latvala, penalizzato da gomme arrivate ormai alla frutta; Hirvonen ne approfitta staccando il secondo miglior tempo, e sono ora nove i secondi che lo separano dal compagno leader della graduatoria. Grande sfortuna per Ostberg, che si ritira proprio nelle ultime battute, facendo guadagnare una posizione a Wilson ed Al Qassimi, rispettivamente sesto e settimo.

Marco Picerno


Stop&Go Communcation

Una giornata veramente appassionante quella offerta oggi dal Rally di Sardegna. Sembra ormai certo che il positivissimo trend di Sebastien […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/latvala.jpg WRC – Rally Sardegna – Day 2: Loeb fora, Latvala ed Hirvonen in lotta per la vittoria

WRC