Sugli sterrati nei pressi del Mar Morto, al termine della seconda giornata di emozionanti sfide, non si vedono grossi sorrisi. È un sorriso prudente e tirato quello visibile sul volto di Sebastien Loeb che, al pari di una formichina, nella tappa odierna ha gradualmente ridotto lo svantaggio accumulato dalla vetta nel giovedì. Risultato: è attualmente nelle sue mani la leadership del rally, ma con un gap forse troppo esiguo per far sì che stanotte possa dormire sonni tranquilli.

Meno di mezzo minuto lo separa, infatti, dai suoi diretti inseguitori, con altre otto prove ancora da compiere. A far paura all’alsaziano, in maniera particolare, non è tanto Sebastien Ogier – secondo, pressochè nella stessa identica situazione in cui lo si era trovato ieri sera, dopo un’altra tappa regolare ma priva di scratch -, quanto Jari-Matti Latvala: anche il finnico non sorride, considerando che le posizioni in classifica, rispetto alla prima tappa, si son praticamente capovolte. Ma sembra proprio il pilota Ford ad avere il coltello dalla parte del manico, se si tiene in conto che anche le posizioni di partenza verranno domani invertite: come è toccato a lui, il gravoso compito di spazzare oggi gli sterrati, domani sarà Loeb ad avere il “piacere” di farlo.

Molti penseranno… Ma non ci si sta dimenticando di qualcuno? Effettivamente, le ostilità nella tappa del venerdì si sono aperte col botto: Mikko Hirvonen è uscito di strada quasi immediatamente, con un errore da lui stesso definito “stupido”, e che lo ha distolto definitivamente dalla lotta per le posizioni che contano. Domani la sua Focus sarà in grado di ripartire, ma per il campionato, questo, è un brutto colpo. Nemmeno lui, quindi, sorride.

Una giornata in chiaroscuro per Petter Solberg e Dani Sordo. Nonostante entrabi si siano resi protagonisti di exploit cronometrici interessanti – tra cui risaltano le due vittorie in prova del norvegese -, qualche performance meno brillante ha fatto sì che la zona podio si allontanasse progressivamente. A loro sfavorevoli si son rilevati in particolare i due passaggi sulla tremenda Jordan River – che ha sancito anche il sorpasso di Loeb ai danni del leader Latvala -, il cui verdetto cronometrico pare costringerli a rassegnarsi ad un tete a tete e nient’altro. Ma la gara è lungi dall’esser terminata…

Seguono in graduatoria Wilson e Villagra, favoriti dall’errore commesso da Henning Solberg – sprofondato in nona posizione -, e Kimi Raikkonen. Il finlandese ha dato forma ad una prestazione pregevole, priva di errori ed accompagnata da un ritmo gara veramente notevole; se riuscirà a proseguire su questa linea, per lui potranno arrivare i primi punti in carriera, nonché una cospicua iniezione di fiducia…

La classifica dopo la seconda tappa:

1. Sebastien Loeb (Citroen C4 WRC) 2:41:06.7

2. Sebastien Ogier (Citroen C4 WRC) + 24.6

3. Jari-Matti Latvala (Ford Focus RS WRC) + 27.7

4. Petter Solberg (Citroen C4 WRC) + 43.2

5. Dani Sordo (Citroen C4 WRC) + 48.8

6. Matthew Wilson (Ford Focus RS WRC) + 5:05.7

7. Federico Villagra (Ford Focus RS WRC) + 6:51.0

8. Kimi Raikkonen (Citroen C4 WRC) + 8:09.0

Marco Picerno


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