E’ molto impegnato, ultimamente, l’alfiere del team Citroen, Sebastièn Loeb; dopo aver testato la Red Bull di Formula 1, mostrando ottimi tempi, ha avuto l’occasione di mettersi alla guida di un altro bolide: una Peugeot 908 HDi, prototipo progettato per la 24 ore di Le Mans.

Dunque evento molto particolare quello al quale si è assistito nella giornata di giovedì, considerato anche che Stephane Sarrazin, “proprietario” della vettura in questione, ha invece avuto modo di correre con la C4 WRC, auto con la quale il suo connazionale ha da poco ottenuto il quinto titolo in carriera. Il primo dei due test si è svolto sul circuito del Paul Ricard, mentre il secondo su un tracciato sterrato a 15 km dal circuito, nei dintorni di Riboux.

Dopo aver percorso una serie di giri a lato di Sarrazin per familiarizzare con l’auto – adattata per l’occasione con l’inserimento di un secondo sedile – il campione del mondo di rally si è spostato al volante riuscendo a staccare dopo una decina di giri un ottimo tempo, poco più di un secondo più lento rispetto al record del pilota Peugeot.

“Ciò che stupisce ogni volta di questi prototipi e delle monoposto” ha riferito Loeb,  “è, ovviamente, la velocità e la quantità di portanza che riescono a generare, ma devo dire che ciò che mi ha colpito molto è stata l’accelerazione sprigionata dal motore diesel della Peugeot. Sono rimasto sorpreso dalla scarsa visibilità che si ha col cockpit chiuso, ma in breve tempo ho trovato il giusto feeling per spingere un po’ di più, e ho goduto in pieno questa esperienza. E’ durata poco, e alla fine non volevo lasciare la vettura. Penso che oggi io e Stephane siamo stati entrambi fortunati”.

Procedura simile quella adottata per il test con la C4: dopo alcuni giri con Loeb alla guida della sua auto con qualche suggerimento per Sarrazin, quest’ultimo ha completato dodici giri del percorso, avvicinandosi al miglior tempo fatto registrare dall’alsaziano.

“Potremmo davvero fare uno scambio,” ha affermato Sarrazin, “Sebastièn prenderebbe il mio posto in una gara di durata, e io gareggerei in un rally! E’ stata una grande emozione testare la C4. Paragonata alle auto di rally che ho guidato in passato, sono rimasto sorpreso dall’equilibrio complessivo della vettura, e da come rendeva facili gli inserimenti in curva. E’ davvero una macchina efficiente e facile da guidare: sono riuscito immediatamente a trovare il giusto feeling per andare forte. Davvero emozionante, avrei voluto continuare ancora per un po’!”.

I due francesi, in ogni caso, non erano nuovi ad esperienze su auto di questo tipo: come gli appassionati ricorderanno, Loeb ha partecipato per due anni consecutivi, 2005 e 2006, alla 24 ore di Le Mans, agguantando in entrambe le occasioni un ottimo secondo posto insieme al resto dell’equipaggio del team Pescarolo. Mentre Sarrazin ha corso in dodici appuntamenti del WRC – principalmente su asfalto – a bordo di una Subaru Impreza, ottenendo discreti risultati.

Giornata proficua per i due piloti impegnati nel WRC e nel campionato LMS. Per Sarrazin è improbabile un ritorno nella categoria madre dei rally; mentre lo stesso non si può dire di Loeb, che ormai ha vinto tutto quello che c’era da vincere, e potrebbe essere interessato a nuovi orizzonti nel mondo del Motorsport.

Marco Picerno


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/00_Loebsarrazin.jpg WRC – Loeb stupisce ancora: positivo il test con la Peugeot 908 HDI Fap

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