Già in occasione di trionfi “normali”, Sebastien Loeb non si era mai dimostrato particolarmente espansivo e gioviale… Ancor meno lo è stato una volta raggiunto il traguardo del rally giordano. Dopo una prima tappa per forza di cose attendista causa il gravoso ruolo di apripista, l’alsaziano si era meritatamente impossessato nella giornata seguente della vetta della corsa, ai danni di un Latvala rallentato dal compito di spazzare gli sterrati; ed il distacco che li avrebbe separati all’inizio dell’ultima tappa prometteva un finale pieno di scintille. Ma le cose sono andate diversamente.

Dai piani alti di Citroen – prima – e Ford – poi -, sono giunti ordini di scuderia atti a favorire i due piloti in lizza per il trionfo; tattiche che hanno stravolto lo starting order della tappa conclusiva ponendo fin da subito una grossa pietra sul risultato finale, oltre che rovinando la gara di un Ogier in formissima, suo malgrado coinvolto in queste poco limpide manovre. La 56esima vittoria ed il rafforzamento della leadership in graduatoria – grazie anche allo stop di Hirvonen -, sono arrivate: ma è dura festeggiare col sorriso…

“Sicuramente la strategia del team mi ha reso la vita più facile” parole di Loeb, che ha comunque aggiunto “ma penso che ce l’avrei fatta a trionfare anche senza; nonostante la posizione comunque sfavorevole rispetto a quella di Jari-Matti, infatti, siamo riusciti ad ampliare il nostro vantaggio. Siamo contenti di aver trionfato in un rally così difficile: adesso, in graduatoria di campionato, siamo avanti di ben 25 lunghezze, e direi che potremo affrontare la prossima gara senza troppa pressione”

Giunto in Medioriente col dichiarato target di portare punti pesanti al proprio team, Dani Sordo ha pienamente assolto al suo compito. Dopo due risultati al di sotto le aspettative – un po’ per cause sue, un po’ per iella -, il cantabrico aveva decisamente bisogno di un convincente piazzamento a punti; che, pur senza grossi spunti di competitività – da segnalare solo uno scratch nella giornata iniziale -, è arrivato.

“Nell’ultima tappa, abbiamo corso senza prendere rischi eccessivi” ha dichiarato lo spagnolo, il cui team è ora in testa ai costruttori, “Non è facile affrontare prove piene di trappole come quelle giordane! Tra l’altro Solberg, che si trovava di fronte a noi, non avrebbe fatto segnare punti per il campionato costruttori; quindi ci siamo preoccupati più che altro di raggiungere il traguardo e non commettere errori”

Marco Picerno


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/citrjord.jpg WRC – Loeb consolida la leadership in campionato sugli sterrati del Mar Morto

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