Per i “cannibali” degli sport motoristici, capaci di conquistare il gradino più alto del podio decine e decine di volte, la conquista del secondo posto rappresenta sempre una sconfitta. Tantopiù se a batterli è un rivale che, della regolarità e della costanza, ha fatto le colonne portanti del proprio bagaglio tecnico. È il caso di Sebastien Loeb, rimasto a bocca asciutta tra la neve ed il gelo della Scandinavia a causa dello strapotere imposto dall’alfiere del team Ford. L’alsaziano ci tiene a far sì che si sia trattato di un evento isolato; e che sia lui, fin dal weekend messicano, a tornare a dettare legge.

“Non possiamo dire che, con il secondo posto svedese, il campionato sia iniziato male” ha asserito il pilota Citroen, vittorioso sugli sterrati americani dal 2006 al 2008, “ma è anche vero che non dovremo permettere ad Hirvonen di prendere il largo in classifica. Vincere adesso, in Messico, per noi sarà fondamentale. Dal punto di vista dei piloti, le prove offerte dall’edizione di quest’anno sembrano interessanti: generose con la meccanica delle vetture e molto, molto varie. La C4 si sentirà a casa su questo tipo di fondo, che conosciamo davvero bene; ma non mi sbilancio facendo previsioni, perché sono mesi che non corriamo in condizioni simili”

La sfortuna ci ha messo il suo zampino, nella trasferta svedese. Suscitando anche qualche tensione nell’ambito del team, i cui piani alti non hanno gradito la disattenzione “logistica” che gli è costata la perdita della terza piazza, e di cui Daniel Sordo ha attribuito le responsabilità al proprio navigatore. E’ anche per questa ragione, per porre un punto fermo ed evitare che la situazione possa degenerare, che lo spagnolo ha precisato quale sarà il suo target primario in Messico: portare il maggior bottino di punti alla Citroen. Ma senza disdegnare di spingere anche più del dovuto, in un rally che gli piace davvero tanto.

“In Messico mi son sempre sentito come a casa, e spero di poter gradualmente progredire il mio ritmo su sterrato – come accaduto sulle nevi della Svezia – e magari di conquistare un posto sul podio! In questo weekend avrò il vantaggio di una posizione di partenza arretrata, che mi dovrebbe permettere di correre su un fondo già “spazzato”; farò del mio meglio, ma senza dimenticare l’obiettivo principale: quello di portare più punti possibile al team.”

Marco Picerno


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/09irt.jpg WRC – Loeb alla vigilia della gara messicana: “Non lascerò scappare Hirvonen”

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