Invertire la tendenza. Ora più che mai è questo l’imperativo di Ford, se non vuole rischiare di perdere treni dalla destinazioni pregiate. Una stagione partita a gonfie vele quella del team di Malcolm Wilson, con la vittoria del pupillo Mikko Hirvonen conquistata al gelo della Svezia… Da quel momento in poi, il buio: il finlandese non ne ha azzeccato una, patendo problemi di feeling non ben chiariti nella terra dei Sombreros, ed autoeliminandosi con un’uscita banale in quel di Giordania. E meno male che ci ha pensato Latvala, a raccattare un po’ i cocci.

Il distacco in classifica assoluta, naturalmente nelle mani del suo acerrimo rivale Loeb, ora inizia a farsi notevole: 31 punti separano il pilota Ford dall’alsaziano, esplicitamente intenzionato a prendere il largo. Ebbene, già dal round turco il finnico dovrà far di tutto perché tale gap inizi ad assottigliarsi. E Mikko lo si sa, è uno che non demorde: in tempi non certo lontani fu proprio opera sua la strepitosa rimonta ai danni del pluridecorato Citroen, che riaprì in breve tempo un campionato apparentemente già chiuso.

“Mi piace correre in gare inedite: è sempre una sfida nuova, sia per quanto concerne la guida che il lavoro nelle ricognizioni. Ho un buon primato nei rally che venivano affrontati per la prima volta: ho trionfato in Polonia ed in Australia nel 2009, ed in passato lo stesso era accaduto con le new entry Norvegia e Giordania. Non so esattamente il motivo di tutto ciò, ma sarei molto contento di poter confermare questa tendenza in Turchia! In Giordania abbiamo commesso un errore banale, ed ora daremo il meglio per evitare che il gap dalla leadership diventi eccessivo. Si correrà su un fondo misto, cosa che nel Mondiale non si vedeva ormai da molto tempo; dunque dovrò stare attento a come gestire la vettura nelle sezioni su asfalto”

Come già detto, in tempi di magra per la casa americana Jari-Matti Latvala ha salvato il salvabile. E lo ha fatto con onore e con merito: prima lasciandosi scavalcare in classifica dal compagno di squadra, in Messico; e poi andandosi a prendere un’ottima seconda piazza nei pressi del Mar Morto, pur penalizzato nel finale da mosse tattiche senza le quali un pensierino alla vittoria ce l’avrebbe fatto. È lui, ora, il diretto inseguitore di Loeb in classifica generale!

“In passato ho corso spesso in gare a fondo misto. Spero che i tratti in asfalto non siano troppo veloci, perché affrontarli con gomme da sterrato – soprattutto in caso di pioggia – sarebbe molto difficile. Inoltre, purtroppo, in Turchia li troveremo all’inizio dei vari “loop” di prove: se fossero stati alla fine, avremmo potuto affrontarli con pneumatici divenuti lisci a causa dell’usura, elemento che avrebbe creato meno problemi in frenata ed a livello di grip. Quindi bisognerà stare attenti a non consumarli subito! Nelle ricognizioni dovremo prendere note nuove, ma fortunatamente non incontreremo percorsi lunghi che richiedano grossi sforzi di concentrazione”

Marco Picerno


Stop&Go Communcation

Invertire la tendenza. Ora più che mai è questo l’imperativo di Ford, se non vuole rischiare di perdere treni dalla […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/fordtur.jpg WRC – Ford affamata di riscatto sugli inediti sterrati turchi

WRC