Il presidente della FIA, Jean Todt, ha fatto visita al parco assistenza di Valence nella giornata di ieri, in occasione della terza tappa del Rally di Montecarlo. Todt ha approfittato dell’occasione per rispondere alle domande dei giornalisti, in una conferenza stampa tenuta con Michele Mouton, direttore generale del Mondiale Rally, e Michel Ferry, commissario generale dell’Automobile Club di Monaco.

Nel corso della mattinata sono stati toccati alcuni punti salienti per il futuro della specialità, con particolare attenzione alla regola del Super Rally e al ruolo del promotore del marchio WRC. “Ho sempre pensato che quando qualcuno si ritira, non può più ripartire”, ha dichiarato Todt. “Questa è l’unica categoria che consente di ottenere punti dopo essersi ritirati e non mi sembra una cosa logica”.

La regola del Super Rally era stata istituita nel 2004 quando, a causa di un lento declino di iscrizioni alla serie iridata, la Federazione decise di accettare il reintegro dei piloti ritirati in modo che anche gli spettatori che assistono alla gara nei giorni finali possano godere di un buon numero di partecipanti. Gli equipaggi fuori gioco possono rientrare in corsa il giorno successivo pagando 5 minuti di penalità, 10 nel caso il ritiro avvenga nell’ultima speciale della giornata.

Nella stagione 2012 la regola del Super Rally sarà a discrezione degli organizzatori di ogni singolo evento. “Il Super Rally può essere d’aiuto anche solo per effettuare dei test e migliorare il feeling con la vettura senza costi aggiuntivi”, ha proseguito Todt, “ma sono sicuro che ci sia un altro modo per risolvere questo problema senza che l’equipaggio conquisti dei punti validi per il campionato”.

Sul ruolo del promotore, il presidente della FIA è stato telegrafico e ottimista: “Stiamo lavorando duramente, l’obiettivo è quello di trovare un accordo soddisfacente non solo per il resto della stagione, ma anche per gli anni a venire. Siamo ottimisti di poter trovare una soluzione entro il Rally di Svezia”. L’annuncio di Eurosport dovrebbe avvenire domani, al termine del rally nel Principato, nonostante alcuni team manager (David Richards su tutti) abbiano ricordato l’importanza della tv in chiaro per il futuro della disciplina.

Nonostante il possibile accordo con Eurosport, Todt ha smentito l’ipotesi di una fusione con l’IRC, ipotesi ventilata nei giorni scorsi. “Il WRC è il Mondiale FIA, mentre l’IRC è una serie commerciale che non ha nulla a che vedere con la FIA”, ha spiegato.

Infine si è parlato delle vetture dei prossimi anni, con Todt entusiasta all’idea di vedere un Mondiale con motori ibridi sugli sterrati, a partire dal 2015: “Il mondo cambia, non ci sarà mai abbastanza tecnologia su una vettura da corsa”, ha affermato il francese. Chiusura affidata a Michel Ferry, commissario generale dell’Automobile Club di Monaco, che ha confermato: “Per la prossima edizione sarà rivsto il format della gara. Cinque giorni di speciali comportano un costo enorme, specie per i piloti privati”.

Luca Piana


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