L’allievo batte il maestro, ed entrambi surclassano nettamente la blasonata scuola nordica che, tranne nel 2004, si è sempre imposta in Svezia. Potrebbe essere riassunto così il secondo appuntamento del Mondiale Rally, che si è concluso con la vittoria di Sebastien Ogier, bravissimo a portare la Volkswagen Polo R WRC sul gradino più alto del podio appena alla seconda uscita ufficiale.

Il talento di Gap, già secondo a Montecarlo e attuale leader della classifica generale, si è imposto sull’ex compagno e ora rivale Sebastien Loeb, che ha concluso con un ritardo di 41” con la Citroen DS3 WRC numero 1.

Uno svantaggio quasi raddoppiato rispetto alla fine della terza tappa, nonostante l’alsaziano abbia deciso di lottare ad armi pari con Ogier nelle ultime cinque speciali dal termine. Loeb era partito fortissimo in mattinata, portandosi a circa 18” dal rivale, salvo poi incappare in un piccolo errore nella PS20, che lo ha convinto ad alzare il piede, cercando di mantenere la piazza d’onore. Il “Cannibale” in questo caso è stato Ogier, che non si è mai accontentato e ha addirittura conquistato la prima posizione nella Power Stage, che gli ha garantito tre punti extra nella classifica generale.

“Sono stato penalizzato da una brutta sessione di qualifiche, e perciò sono stato costretto a scegliere una posizione di partenza inadatta al fondo della gara. Ogier, comunque, ha fatto un rally perfetto”, ha dichiarato Loeb. “È stato un weekend fantastico”, ha replicato Ogier. “Il team è stato eccezionale, mi ha fornito una vettura al top, anche se per tutti è stata una grande sorpresa trovarci sul gradino più alto del podio”.

L’unica pecca per il team Volkswagen, se così può essere definita, riguarda il terzo gradino del podio, che è andato a Mads Ostberg (Ford) per solo 6” su Jari-Matti Latvala, al via con la seconda Polo R WRC. Tra i due è stata grande battaglia fino alla fine, anche se alla fine è stato il norvegese a spuntarla grazie agli ottimi tempi nella seconda e terza tappa. Latvala, comunque, si è preso una piccola rivincita nei confronti di Ostberg conquistando la seconda posizione nella Power Stage proprio a suo danno. Il pilota del team M-Sport, ha conquistato il terzo gradino del podio della speciale, conquistando un punto.

Ancora protagoniste le Ford, che monopolizzano la classifica dalla quinta posizione fino alla decima. Thierry Neuville, Juho Hanninen, Martin Prokop, Henning Solberg, Evgeny Novikov e Jazeed Al-Rahji chiudono la top ten. Il russo, quinti fino alla PS20, è incappato in un piccolo errore, che lo ha retrocesso in nona posizione, così come Dani Sordo (Citroen), costretto al ritiro dopo aver parcheggiato la sua vettura in un banco di neve.

Nel WRC-2 trionfo sorprendente del saudita Al-Rahji (Ford) davanti al norvegese Grondal (Subaru) e Wiegand (Skoda). Ottima 20° posizione di Lorenzo Bertelli (Subaru), che ha concluso davanti a diverse World Rally Car tra cui quella di Nikkara (Mini) e Wilson (Ford).

Il prossimo appuntamento della serie iridata sarà tra un mese in Messico dove, salvo clamorose sorprese, non ci sarà Loeb. La Citroen cercherà di tornare alla vittoria con Dani Sordo e Mikko Hirvonen, 17° in Svezia, e con Chris Atkinson, che sostituirà Al Qassimi.

Classifica (Top 10)

01. Ogier/Ingrassia – Volkswagen Polo R WRC – 3:11:41.9
02. Loeb/Elena – Citroen DS3 WRC – +41.8
03. Ostberg/Andersson – Ford Fiesta RS WRC – +1:24.5
04. Latvala/Anttila – Volkswagen Polo R WRC – +1:30.6
05. Neuville/Gilsoul – Ford Fiesta RS WRC – +5:06.4
06. Hanninen/Tuominen – Ford Fiesta RS WRC – +5:43.1
07. Prokop/Ernst – Ford Fiesta RS WRC – +11:25.4
08. Solberg/Axelsson – Ford Fiesta RS WRC – +11:52.7
09. Novikov/Minor – Ford Fiesta RS WRC – +13:04.7
10. Al Rajhi/Orr – Ford Fiesta S2000 – +16:27.0

Luca Piana


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