Le sei prove speciali vinte su otto disputate oggi hanno confermato, se ancora ce ne fosse bisogno – che la vittoria del Rally di Svezia sarà un affare riservato ai due Sebastien del rallismo mondiale, ovvero Loeb e Ogier. Quest’ultimo è il più serio candidato al trionfo finale, visto l’ottimo feeling con la sua Volkswagen Polo WRC, nonostante sia alla seconda uscita ufficiale dopo la piazza d’onore a Montecarlo.

Ogier ha dimostrato grande maturità nella tappa di oggi nonostante il pressing costante di Loeb (Citroen), che nel finale ha diminuito il divario nei confronti del rivale arrivando a 26”. Domani sono in previsione ancora 5 speciali, il che significa che l’attuale vantaggio non basta al talento di Gap per considerarsi vincitore.

Quello che sembra certo è che sul podio suonerà la Marsigliese, con uno dei due “Seb” sul gradino più alto del podio. Nella storia del Rally di Svezia la vittoria di un pilota non nordico è riuscita solo nel 2004 con Loeb, che nell’occasione ha avuto la meglio su Marcus Gronholm e Petter Solberg. A contendersi il terzo posto domani saranno proprio un norvegese e un finnico, ovvero Mads Ostberg (Ford) e Jari-Matti Latvala (Volkswagen), che attualmente sono distanziati di circa 6”. Rispetto a ieri, però, è il pilota del team M-Sport ad essere in vantaggio, visto che Latvala ha fatto qualche piccolo errore nelle ultime speciali di giornata.

Il team inglese, diretto da Malcolm Wilson, monopolizza le posizioni dalla quinta alla settima, con il russo Evgeny Novikov, Thierry Neuville e Juho Hanninen, tutti su Ford Fiesta WRC. Henning Solberg e Martin Prokop, anche loro al volante di due vetture dell’Ovale Blu, sono rispettivamente ottavo e nono, decimo ma in costante rimonta è lo spagnolo Dani Sordo (Citroen). L’altra Citroen DS3 WRC ufficiale, quella affidata a Mikko Hirvonen, è attualmente 20° dopo il brutto errore commesso, mentre sparisce dalla classifica di giornata lo svedese Pontus Tidemand (Ford), per un problema meccanico.

Tra gli equipaggi italiani va segnalata la bella prova di Fabio Frisiero (Mitsubishi), 21° alle spalle di Hirvonen, e la 31° posizione di Marco Vallario (Mitsubishi), 31°. Anche il giovane figlio d’arte Alessandro Re (Citroen) ha fatto segnare alcuni buoni tempi dopo il ritiro di ieri e la ripartenza di stamane con il Rally-2. Giovanni Bernacchini, copilota di Matthew Wilson (Ford), è 28° a causa di un incidente nella PS11, che ha visto la Fiesta WRC griffata Qatar con le ruote al vento.

Domani sono in programma le ultime cinque prove speciali della gara, che si concluderà intorno alle 14. Che invece non dovrà più aspettare è Petter Solberg, che si è aggiudicato il Rally di Svezia storico, che partiva alle spalle, delle vettura moderne, con una Ford Escort Mk2 con la moglie Pernilla come navigatrice. Il norvegese, che da aprile si dedicherà al Rallycross con una Citroen DS3, ha avuto la meglio su Johansson (Audi Quattro) e Myrsell (Porsche 911).

Classifica (Top 10)

01. Ogier/Ingrassia – Volkswagen Polo R WRC – 2:18.22.8
02. Loeb/Elena – Citroen DS3 WRC – +26.9
03. Ostberg/Andersson – Ford Fiesta WRC – +57.7
04. Latvala/Anttila – Volkswagen Polo R WRC – +1:03.3
05. Novikov/Minor – Ford Fiesta WRC – +1:43.5
06. Neuville/Gilsoul – Ford Fiesta WRC – +3:16.2
07. Hanninen/Tuominen – Ford Fiesta WRC – +4:10.5
08. H.Solberg/Axelsson – Ford Fiesta WRC – +5:16.7
09. Prokop/Ernst – Ford Fiesta WRC – +7:56.1
10. Sordo/Del Barrio – Citroen DS3 WRC – +8:31.9

Luca Piana


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2013/02/wrc-090213-01.jpg Svezia, Day 3: Ogier controlla Loeb e Ostberg, Solberg vince il Rally storico

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