Alzi la mano chi si sarebbe aspettato un epilogo simile. Nei 12 chilometri finali della Power Stage il campione del mondo Sebastien Ogier ha gettato al vento la leadership del Rally di Spagna con un incidente più pericoloso di quello che potrebbe sembrare – la Polo R WRC è finita a bassa velocità contro il guard rail – ed è stato costretto al ritiro.

Largo ai giovani, dunque, con Andreas Mikkelsen che ne approfitta e centra il suo primo successo nella serie iridata. Sembrava solo questione di tempo per la prima vittoria del norvegese nel WRC, ma era difficile prevederlo già per questo finale di stagione. L’ex campione intercontinentale è stato bravo a vincere la prova con 1.7 di vantaggio su Jari-Matti Latvala, visto che proprio il finnico ha terminato le 23 prove speciali con appena 3.1 di ritardo dal vincitore. Qualche errore di troppo ha relegato l’ex pilota del team M-Sport alla piazza d’onore. Dani Sordo (Hyundai) conquista un podio inaspettato davanti al duo Citroen (si rivede Ostberg, quarto, davanti a Meeke) e al neozelandese Hayden Paddon. L’uomo copertina del team Hyundai non le ha mandate a dire a Thierry Neuville (8°), suo compagno uscito di strada nel finale a gara ormai congelata e superato anche da Martin Prokop (Ford). Paddon è fresco di rinnovo, Neuville sarebbe blindato anche per il 2016 ma…le parti sembrano in attesa di un gesto clamoroso per rompere il contratto.

Tidemand e Kopecky (Skoda Fabia R5) chiudono la top ten e festeggiano nel WRC-2 così come Nasser Al-Attiyah (Skoda anche lui), che conquista la serie propedeutica al Mondiale che il prossimo anno potrebbe accogliere anche Robert Kubica. Il polacco, sempre velocissimo e spettacolare, sembra aver perso un po’ di spensieratezza e ha chiuso 11° assoluto dopo una performance velocistica ma poco redditizia (complice l’ennesimo problema alla Ford Fiesta RS WRC). WRC-3 a Quentin Gilbert, davvero fantastico Fabio Andolfi con la piccola Peugeot 208 R2 (terzo di una classe ricca di vetture di categoria superiore). Terzo nel WRC-3 un ottimo Simone Tempestini. Il tutto in attesa dell’atto finale in Galles a metà novembre, con Thierry Neuville nel team B di Hyundai e l’inglese Chris Ingram pronto al debutto con la Citroen DS3 R3T Max dopo alcune stagioni di apprendistato nello Junior ERC.

Luca Piana


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