Il cammino che conduce all’inizio del Rally di Giordania appare decisamente tribolato. La nave partita nei giorni scorsi da Trieste per trasportare tutto il materiale della carovana iridata, a causa di una tempesta abbattutasi ieri sera, non ha permesso l’attracco nel porto di Haifa (Israele). L’imbarcazione è a circa 1 chilometro di distanza dalle banchine, dopo aver subito domenica un guasto ai motori.

Nella serata di ieri i responsabili delle squadre si sarebbero dovuti incontrare per fare il punto della situazione, ma in realtà ci sarebbe stato poco di nuovo da aggiungere.

“È incredibile”, ha commentato uno dei team manager. I tempi intanto stringono. “Al momento nessuno sa cosa si potrebbe fare: finché la nave non attracca in porto, non possiamo davvero decidere nulla”.

In questo quadro di emergenza, ieri mattina le squadre hanno effettuato le ricognizioni dei percorsi utilizzando veicoli forniti dalla federazione locale e dal Middle East Rally Championship.

Lo shakedown è comunque vicino alla cancellazione definitiva, dopo l’iniziale spostamento a mercoledì sera (oggi). Non è meno a rischio il primo giorno di gara. Questa mattina alle ore 11:00 si terrà un nuovo meeting fra team e promoters per stabilire il da farsi

“Stiamo tutti collaborando per far sì che il Rally di Giordania sia un un successo”, ha sottolineato Simon Larkin di North One Sport.


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/wrcwrc-130411-01.jpg Rally di Giordania: la nave non è ancora attraccata, oggi il meeting definitivo

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