A inizio anno gli esperti hanno dichiarato che i primi riscontri utili per capire l’andamento delle nuove World Rally Car si sarebbero visti in Portogallo. Adesso che il Rally del Portogallo è finito possiamo dire che in parte avevano ragione: la gara è stata vinta da Sebastien Ogier che conclude con circa 31 secondi di vantaggio su Sebastien Loeb, che si accontenta del secondo posto e dei punti per la vittoria della Power Stage. Non male come bottino per il 7 volte Campione del Mondo, che è ora alla pari in classifica con Mikko Hirvonen. Ogier ha condotto una gara impeccabile e la vittoria è quantomeno meritata: “Sono davvero contento. Un weekend perfetto, una macchina perfetta. E’ il miglior modo di tornare ai rally dopo la delusione in Messico”.

La Citroen ha deciso di non fare giochi di squadra nell’ultima giornata nonostante abbia avuto la possibilità di portare Loeb in testa alla classifica piloti, se avesse vinto la gara. La graduatoria generale dice anche un’altra cosa: se Ogier non avesse vinto il rally questo week-end, difficilmente sarebbe stato in corsa per l’iride. Ecco perché è meglio che il giovane transalpino rimanga ben piazzato nell’assoluta, visto che i due rivali della Ford sono in piena lotta per la vittoria finale.

In casa dell’Ovale Blu non si sorride troppo, ma alla fine sono stati limitati i danni. Jari-Matti Latvala si piazza sul gradino più basso del podio, Hirvonen giunge 4° grazie al sacrificio di Mattew Wilson, che rinuncia alla sua posizione per “regalare” punti al finnico. L’inglese si consola con una quinta posizione e gli applausi dei suoi meccanici all’arrivo in assistenza, visto che i compagni del team Stobart sono naufragati (Henning Solberg ha chiuso solo nono, mentre Mads Ostberg ha corso quasi tutto il rally grazie al solo Super Rally, chiudendo in 31° posizione).

Sesta piazza per Petter Solberg, che chiude in gran rimonta nonostante abbia concluso a oltre 10 minuti dal leader. Il norvegese difficilmente riuscirà a conquistare il Mondiale, vista la sfortuna che ha avuto nei primi 3 appuntamenti dell’anno, ma potrebbe diventare un importante ago della bilancia a favore della Citroen, grazie ai suoi costanti ottimi piazzamenti. I francesi contano anche sulla crescita di Kimi Raikkonen, che si piazza settimo assoluto e mostra un feeling particolarmente buono con la DS3.

L’ex ferrarista ha condotto una buona gara senza troppi intoppi, a parte una foratura che l’ha costretto a fermarsi in prova per cambiare una ruota. Confortante il fatto che abbia ottenuto ottimi tempi da top 5 nel finale del terzo giorno di gara, e siamo tutti curiosi di vedere i progressi svolti su terra nei prossimi appuntamenti in Giordania e in Sardegna. Ottava posizione per Federico Villagra, che dopo i buoni tempi fatti nella giornata di sabato viene superato da Petter Solberg e crolla in una posizione che, vista la tabella tempi, è abbastanza immeritata. Henning Solberg e Dennis Kuipers chiudono la top ten con due Fiesta WRC private.

La Mini S2000 della Motorsport Italia ha fatto un ottimo debutto concludendo la giornata di sabato pomeriggio in settima posizione, poi una foratura e un problema al motore hanno messo fuori gioco Armindo Araujo. Se proprio bisogna trovare un difetto alla vettura by Prodrive, forse è proprio la fragilità del motore, anche se va ricordato che questo era l’esordio assoluto nel World Rally Championship.

Nel P-WRC, Paddon vince su Subaru Impreza WRX STi, nonostante questa mattina abbia perso tantissimo tempo per la rottura di una sospensione. Sul podio di classe anche Ketomaki su Mitsubishi EVO X e Semerad. L’italiano Gianluca Linari conclude in 11° posizione di classe, anch’egli con una Subaru.

La Power Stage, come detto, è andata a Sebastian Loeb grazie al suo ritmo costante. L’alsaziano ha controllato la seconda posizione senza sferrare attacchi a Ogier negli ultimi 30 km. Va anche detto che nella media km/distanza, Loeb avrebbe dovuto dare 1 secondo al chilometro a Ogier per raggiungerlo in classifica, cosa impossibile visto che entrambi corrono nella stessa classe. Punti pesanti anche per Latvala, che dimostra come la regolaritò sia fondamentale per puntare alla classifica finale. Il vincitore Sebastian Ogier si piazza 3° e conquista un punto supplementare, ma paga ben 4 secondi da Loeb. Petter Solberg chiude 4° la prova televisiva, ma se non avesse commesso uno stupido errore in una curva verso destra, a quest’ora avrebbe 3 punti in più nella generale.

Dopo il clima mite lusitano, i piloti si preparano a un altro trasferimento baciato dal sole: tra 3 settimane, salvo modifiche al calendario, il Circus si trasferirà in Giordania. Se la gara venisse cancellata per problemi organizzativi dovuti agli scontri in Libia, la pausa del WRC sarebbe lunghissima, quasi di un mese e mezzo, con il ritorno alle sfide sulle strade tricolori della Sardegna.

Classifica

01. Sebastien Ogier – Citroen – 4:10:53.4
02. Sebastien Loeb – Citroen – + 31.8
03. Jari-Matti Latvala – Ford – + 3:22.1
04. Mikko Hirvonen – Ford – + 6:16.3
05. Matthew Wilson – Ford – + 7:48.5
06. Petter Solberg – Citroen – + 10:17.4
07. Kimi Raikkonen – Citroen – + 10:54.1
08. Federico Villagra – Ford – + 11:38.8
09. Henning Solberg – Ford – + 14:16.4
10. Dennis Kuipers – Ford – + 17:54.6

Classifica Power Stage (Top 5)

01. Sebastien Loeb – Citroen – 22:35.9s
02. Jari-Matti Latvala – Ford – + 1.7
03. Sebastien Ogier – Citroen – + 4.1
04. Petter Solberg – Citroen – + 15.5
05. Mikko Hirvonen – Ford – + 22.0

Luca Piana


Stop&Go Communcation

A inizio anno gli esperti hanno dichiarato che i primi riscontri utili per capire l’andamento delle nuove World Rally Car […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/wrcwrc-270311-01.jpg Portogallo, Final Day: Ogier fa il bis, Loeb pari a Hirvonen nella generale

WRC