Il World Motor Sport Council della FIA tenutosi ieri a Goodwood ha riservato come ogni anno alcune novità tecniche previste per il prossimo anno, quando la attuali World Rally Car saranno al quarto anno di attività.

Il Consiglio Mondiale ha confermato l’intenzione di estendere l’omologazione di queste vetture “senza alcuna modifica, tranne un unico telaio e motore jolly per il 2014”, si legge nel comunicato emesso dalla FIA. È stata accolta, dunque, la richiesta della Volkswagen, che aveva deciso di non sviluppare ulteriormente la Polo R WRC per il prossimo anno per evitare l’uscita di scena di Citroen e M-Sport al termine del 2014.

Novità anche per gli organizzatori degli eventi iridati, visto che il 25% della distanza totale della gara dovrà essere affrontata in modalità prova speciale. Insomma, la tanto agoniata riduzione del chilometraggio in regime di trasferimento è stata approvata dalla Federazione. La lunghezza della gara dovrà quindi essere rapportata con precisione a quella dei tratto cronometrati, almeno negli eventi che saranno nel calendario iridato che verrà presentato a fine luglio.

Tra le novità ci sarà anche la possibilità per i piloti di entrare nel paro assistenza in modalità Flexi-Service, entrando allo stesso tempo sotto il proprio gazebo, avendo i loro tempi di conteggiare i tempi in modo indipendente. Inoltre, al fine di dare maggiore flessibilità, i team iscritti come “Manufacturer” non saranno più obbligati a nominare un fornitore pneumatici per l’intera stagione.

“Al fine di facilitare la sostituzione delle vetture S2000 Rally con le nuove R5, le prime non saranno più omologate e sviluppate dopo il 2013 a favore delle R5 stesse”, si legge ancora nel comunicato. “Le omologazioni delle S2000 esistenti saranno congelate e non potranno più ricevere un’estensione per il resto del loro periodo di omologazione. Il peso minimo di una R5 è stato aumentato da 1200 a 1230 kg, al fine di evitare l’uso di opzioni costose e mantenere il costo della vettura completo entro il termine indicato”.

“A partire dal 2015, per le classi R1, R2 e R3 sarà possibile l’utilizzo di motori turbo, in linea con l’evolversi della produzione”.

Per quanto riguarda il Campionato Europeo, “con effetto immediato, il numero di pneumatici consentiti è stato fissato a 20, più altri quattro a disposizione se lo shakedown è incluso nell’itinerario, per le vetture delle classi 2 e 3. Dal 2014, il numero di coefficienti assegnati agli eventi dell’ERC è stato ridotto a tre, vale a dire 20, 15 e 10”.

Una nota anche sulle vetture R-GT, al momento oggetti sconosciuti se si esclude la Lotus, ancora parcheggiata nel parco assistenza del team United Business. “La FIA pubblicherà un passaporto tecnico, permettendo alle Case di sviluppare questo tipo di vetture”.

Luca Piana


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2013/06/410945_6904_big_WRC-2013-Argentina-Loeb.jpg Molte le novità per il 2014 decise dal World Motor Sport Council

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