Con il FIA World Motor Sport Council riunitosi oggi a Parigi, si apre una nuova era per il Mondiale Rally. L’Assemblea presieduta da Jean Todt ha infatti approvato alcune migliorie con lo scopo di diminuire i costi e aumentare il numero di iscritti alle gare, che negli ultimi eventi è diminuito sensibilmente.

Il tavolo tecnico ha deciso di mantenere la denominazione WRC per il campionato, sfruttando la stessa sigla anche nelle sotto-categorie. Le vetture S2000, che fino a quest’anno lottano per il titolo S-WRC, si daranno battaglia per il WRC-2, insieme alle nuove R5 e alle R4, mentre le ex Gruppo N saranno classificate a parte. La categoria Produzione diventerà la WRC-3, dove rientrano anche le R1, R2 e R3.

Novità anche nella WRC Academy, che diventerà il Campionato Junior WRC e, salvo colpi di scena, verrà affidata ancora al binomio M-Sport-Pirelli.

Nel 2013, con l’imminente ingresso di Volkswagen e di Hyundai, ci sarà un promoter ufficiale dopo le difficoltà di quest’anno. Sarà infatti la Sportsman Media Group in collaborazione con Red Bull Media House a farsi carico delle spese di promozione del campionato con l’obbligo di assicurare un’adeguata copertura televisiva e la possibilità di mettere spazi pubblicitari nei punti strategici delle prove speciali.

Nessuna novità, invece, dal calendario, che mantiene i 13 eventi disputati in questa stagione. Il Rally del Galles che si è disputato a metà settembre tornerà ad essere l’ultimo appuntamento, così come il Rally d’Italia sarà anticipato a fine giugno. Ancora nessuna indiscrezione sul luogo dell’evento, anche se sembra essere corsa a due tra Sardegna e San Marino. A sei mesi dall’evento (gennaio/febbraio) dovrà essere online la prima guida della gara; considerando la data (in quel periodo quest’anno si è svolto il San Marino, valido per l’IRC) e il fatto che il Rally di Sardegna si svolgerebbe due volte in 7 mesi sembra proprio che la gara possa tornare sulla terraferma.

Todt ha anche salutato il ritorno della Hyundai nel Mondiale: “Siamo lieti di dare il bentornato a Hyundai nella “famiglia” dei rally. Il loro ingresso è una grossa spinta per il campionato e sottolinea la fede che i produttori globali hanno nel nostro sport, nonostante il difficile momento economico che tutti noi affrontiamo”.

Il calendario 2013 del Mondiale Rally

01. 15-20 gennaio – Rally Montecarlo
02. 10 febbraio – Rally de Svezia
03. 10 marzo – Rally del Messico
04. 14 aprile – Rally di Portogallo
05. 5 maggio – Rally d’Argentina
06. 2 giugno – Rally Acropoli
07. 23 giugno – Rally d’Italia
08. 4 agosto – Rally di Finlandia
09. Da definire – Rally di Germania
10. 15 settembre – Rally d’Australia
11. 6 ottobre – Rally di Francia
12. 27 ottobre – Rally di Spagna
13. 17 novembre – Rally del Galles

Luca Piana


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