A distanza di quattro mesi dalla precedente edizione, è stata diffusa in questi giorni la guida ufficiale del Rally d’Italia, che si disputerà per la decima volta in Sardegna. Tante le novità rispetto al passato. Prima di tutto è stato sensibilmente modificato il format della gara, che passerà da tre a due tappe.

La sede della gara, che si svolgerà dal 20 al 22 giugno, sarà ancora una volta Olbia, dove verrà allestito il parco assistenza. Le speciali saranno 16 e verranno suddivise equamente tra venerdì e sabato. Per la sessione di qualifiche è stata scelta una speciale lunga 3,65 km a Monte Pinu, nei pressi di Olbia. La Qualifying Stage si svolgerà giovedì mattina, seguita dalla scelta della posizione di partenza per la prima tappa e per un breve trasferimento a Sassari, dove verrà celebrata la cerimonia di partenza.

I motori si riaccenderanno venerdì in mattinata, quando gli equipaggi dovranno affrontare in ordine le prove “Monte Lerno”, “Castelsardo” e “Tergu-Osilo”. Nel pomeriggio ci sarà il secondo passaggio sulle stesse prove affrontate al mattino, anche se con un ordine differente. Alle 14, infatti, aprirà le danze la prova “Castelsardo”, con la “Monte Lerno” che retrocede in ultima posizione alle 16:45. In serata poi ci sarà un doppio passaggio sui 13 km della speciale “Gallura”, che si svolgerà alle 19:23 e 21:28.

Anche al sabato ci saranno otto PS prima della conclusione inedita a Porto Cervo. “Monte Olia”, “Terranova”, Monti di Ala” e “Coiluna” saranno i tratti cronometrati che dovranno essere affrontati dagli equipaggi in gara, compresi quelli ritirati nella prima tappa visto che ci sarà la possibilità di ricorrere alla regola del Rally2. Nel pomeriggio verranno ripetute nello stesso ordine le quattro speciali disputate al mattino, con la “Monte Olia” valida come power stage, che garantirà punti extra in classifica generale ai primi tre equipaggi classificati. In serata ci sarà la premiazione sul lungomare di Porto Cervo.

C’è parecchio scetticismo sulla formula della corsa, visto che si tratta di una prima assoluta, anche se Malcon Wilson, team principal di M-Sport, si è dichiarato entusiasta: “Nessun problema per la riduzione dei giorni di gara, visto che porterà un risparmio ai team e costringerà gli equipaggi ad una massima concentrazione, per evitare di incappare in errori”.

Luca Piana


Stop&Go Communcation

A distanza di quattro mesi dalla precedente edizione, è stata diffusa in questi giorni la guida ufficiale del Rally d’Italia, […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2013/02/wrc-280213-01.jpg Il Rally d’Italia Sardegna cambia format, si passa da tre a due giorni di gara

WRC