Anche per il decimo round del WRC, il Rally di Giappone, in Citroen ci sarà un avvicendamento di piloti tra lo Junior Team e la squadra ufficiale. Sebastien Ogier, infatti, scambierà la sua vettura con quella di Dani Sordo, che guiderà al fianco di Kimi Raikkonen. Lo spagnolo però è molto determinato e vuole lottare con i primi anche in questa occasione: "Darò tutto me stesso", ha dichiarato, "voglio dimostrare che sono veloce sia sull’asfalto che sulla ghiaia". Il bitume, comunque, si conferma indubbiamente la sua superficie congeniale dopo aver concluso con un ottimo secondo assoluto l’ultimo Rally di Germania, affiancato dal nuovo navigatore Diego Vallejo.
L'iberico ha guidato in terra nipponica per ben 3 volte e in un'occasione è anche riuscito a salire sul secondo gradino del podio. "Ho grandi ricordi del Giappone", ha confessato, "è un paese molto lontano, ma affascinante. Il rally è molto complesso e necessita di un ottimo affiatamento tra pilota e navigatore, il ritmo delle note e l’impostazione perfetta delle traiettorie sono molto importanti, perché con un minimo errore si può perdere moltissimo tempo. Bisogna essere perfetti e costanti dall’inizio alla fine".
Per Kimi Raikkonen, invece, questa sarà la prima partecipazione nel Sol Levante, dove comunque nel 2005 ha vinto il Gran Premio di Formula 1. Il finlandese non nasconde una certa preoccupazione nel correre per la prima volta sull'isola di Hokkaido: "Mi aspetto un evento molto difficile", ha affermato. "Dopo il rally di Germania non abbiamo più provato e in Giappone non voglio fare altro che riuscire a seguire il ritmo, perché da quello che ho capito è un evento insidioso. Il mio obiettivo è quello di arrivare alla fine".
Il driver finnico, pur essendo un esordiente della disciplina, raccoglie comunque risultati che fanno ben sperare. In 8 partenze è riuscito ad andare a punti in ben 4 occasioni, compresa la trasferta di Germania appena conclusa.
Stefano Gabriele