Adesso è davvero ufficiale: si è svolta a Mosca la conferenza stampa di presentazione del nuovo team RFR Racing, che raccoglie l’eredità della KMP in Formula Renault 3.5. Al ponte di comando restano sempre Bruno Besson e l’imprenditore Dmitry Sapgir, ma il cambio di nome segna un forte rinnovamento complessivo: “Tra la KMP e la RFR c’è poco in comune. Abbiamo cambiato quasi l’intero staff tecnico”, ha rimarcato Besson.
L’arrivo più importante, nella veste di direttore tecnico, è quello di Christophe Melek (proveniente dalla Tech 1): “Lavora in questa categoria da dieci anni, ma anche tutti gli altri hanno un bagaglio vincente, compreso in GP2. È ciò di cui avevamo bisogno”.
In queste settimane, inoltre, la KMP si è trasferita in una nuova sede nei pressi del circuito di Nogaro. “Abbiamo persino acquisto altri camion…”, ha rivelato Sapgir.
Parlando degli aspetti prettamente sportivi, è realtà quanto Stop&Go aveva anticipato già venerdì: Mikhail Aleshin torna a tempo pieno nel campionato che ha conquistato nel 2010. Il talentuoso russo cercherà di cancellare un 2011 davvero travagliato, a causa dei problemi di budget che hanno interrotto quasi sul nascere la sua avventura in GP2. Una scelta sicuramente coraggiosa. Ad affiancarlo il connazionale Anton Nebylitskiy, insieme alla scuderia per la terza annata di fila. Proprietari esclusi, è l’unico segno di continuità con la “vecchia” KMP.
“È il momento di tramutare in risultati tutto questo lavoro. Credo che inserirsi nei primi 3 sia un obiettivo realistico”, ha affermato fiducioso Besson.
Jacopo Rubino


























