Temperature tutt'altro che estive (il termometro non va oltre i 10 gradi!) hanno accolto questa mattina i piloti della Formula Renault 3.5 a Magny-Cours per la seconda sessione di qualifiche, da affrontare con configurazione aerodinamica ad alto carico. Nonostante il freddo, l'asfalto si è rivelato probabilmente più prestazionale rispetto a ieri, andando poi ad asciugarsi con il trascorrere dei minuti dopo l'umidità iniziale, come ormai consuetudine di questo week-end. Alla fine a prevalere è stato Daniel Ricciardo, nelle fasi conclusive autore del tempo di 1:26.390, il migliore sino a qui di tutto il fine settimana.
Il pilota australiano, alla terza pole in questa stagione, vuole quindi riscattarsi da un sabato in cui non è apparso molto in forma, come del resto era accaduto già 15 giorni fa a Brno. A cementare la leadership del pupillo Red Bull ci ha poi pensato la bandiera rossa esposta per lo stop di Walter Grubmuller, a causa del quale il turno è terminato con 47 secondi anticipo, negando a molti concorrenti l'opportunità di abbassare ancora i propri riferimenti e tentare l'ultimo assalto al cronometro con gomme nuove.
Ne sa qualcosa Daniel Zampieri, che è rimasto così soltanto 12° dopo aver occupato in alcuni momenti addirittura la prima fila provvisoria, nonostante i problemi del team Pons nel trovare un assetto adeguato per sfruttare a dovere i pneumatici. Il rookie romano della Ferrari Driver Academy dovrà quindi prodigarsi oggi pomeriggio in un'altra rimonta per entrare in zona punti, come accaduto ieri in Gara 1.
Sulla griglia sarà invece 2° l'idolo di casa Nathanael Berthon, alle spalle di Ricciardo per circa un decimo e mezzo. È terzo Mikhail Aleshin, vincitore della prima manche sotto il diluvio. Il russo può controllare da vicino Ricciardo e avrà dietro di sé Esteban Guerrieri (5°), divenuto ora principale antagonista in classifica generale, con un gap di 10 lunghezze. Davanti all'argentino troviamo l'altra vettura della ISR affidata a Filip Salaquarda, mentre Stefano Coletti ha ottenuto un buon 6° posto, precedendo Costa, Panciatici e Pentus.
È rimasto invischiato a metà gruppo anche il neozelandese Brendon Hartley (13°). Protagonisti di uscite sono stati Bruno Mendez e Federico Leo, i quali sono perciò relegati in coda allo schieramento. Gara 2 inizierà alle 12:50, e le previsioni meteo annunciano altre forti piogge nella zona dell'autodromo di Nevers.
Classifica
01. Daniel Ricciardo - Tech 1 Racing - 1:26.390
02. Nathanael Berthon - Draco - 1:26.550
03. Mikhai Aleshin - Carlin - 1:26.617
04. Filip Salaquarda - ISR - 1:26.634
05. Esteban Guerrieri - ISR - 1:26.668
06. Stefano Coletti - Comtec Racing - 1:26.697
07. Albert Costa - Epsilon Euskadi - 1:26.712
08. Nelson Panciatici - Junior Lotus Racing - 1:26.967
09. Sten Pentus - Fortec Motorsport - 1:27.281
10. Victor Garcia - KMP Racing - 1:27.328
11. Daniil Move - Junior Lotus Racing - 1:27.342
12. Daniel Zampieri - Pons Racing - 1:27.394
13. Brendon Hartley - Tech 1 Racing - 1:27.440
14. Jon Lancaster - Fortec Motorsport - 1:27.482
15. Jake Rosenzweig - Carlin - 1:27.500
16. Jan Charouz - P1 Motorsport - 1:27.508
17. Julian Leal - Draco - 1:27.597
18. Anton Nebylitskiy - KMP Racing - 1:27.633
19. Keisuke Kunimoto - Epsilon Euskadi - 1:27.986
20. Walter Grubmuller - P1 Motorsport - 1:28.215
21. Sergio Canamasas - FHV Interwetten - 1:28.312
22. Greg Mansell - Comtec Racing - 1:28.647
23. Bruno Mendez - FHV Interwetten - 1:29.630
24. Federico Leo - Pons Racing - 1:41.111
Jacopo Rubino