Si può dire che sia stata una corsa condizionata dalle scelte. Gara 2 della Formula Renault 3.5 si è scritta attorno alla variabile delle condizioni meteo, con lo start ritardato di dieci minuti da parte dei commissari per valutare la possibilità o meno di dichiarare il regime di "wet race", come poi avvenuto. La pioggia era infatti caduta dopo le qualifiche, ma lo spuntare del sole aveva permesso all'asfalto di cominciare ad asciugarsi in maniera significativa. I piloti si sono così trovati ad un bivio, di fronte alla decisione di montare le gomme rain o passare subito alle slick.
Come evidenziato sin dai primi giri, le coperture da asciutto si sono rivelate l'opzione giusta. Montate da tutto il gruppo vertice, permettevano immediatamente di marcare tempi anche di 7/8 secondi al giro più basso rispetto agli inseguitori. Cinque nomi di testa (Ricciardo, che era al comando, Hartley, Guerrieri, Salaquarda e Costa) hanno però atteso troppo a lungo nella propria decisione, con i meccanici intervenuti sulle rispettive sino a meno di un minuto dal via, infrangendo quindi il regolamento e rimediando l'inevitabile drive-through.
Tra pit-stop e penalizzazioni a ritrovarsi in testa è stato così un quasi impeccabile Nathanael Berthon, che scattava dalla prima fila. Il francese non si è fatto sfuggire l'opportunità di andare a vincere sulla pista di casa, conquistando il suo primo centro in questa categoria. L'alfiere del team Draco nelle fasi finali se l'è però dovuta vedere con uno scatenato Ricciardo, che dopo aver scontato la propria infrazione è risalito dal quinto posto arrivando negli scarichi del transalpino. A separarli sul traguardo appena due decimi e mezzo, davvero un'inezia.
Nella parte conclusiva della corsa aveva inoltre ripreso a piovere. Situazione che ha tradito vari piloti, a cominciare da Mikhail Aleshin, incappato in un fuoripista che gli ha fatto perdere il podio. Il russo è giunto quindi 4°, scavalcato da un ottimo Filip Salaquarda, mentre Esteban Guerrieri ha commesso un errore proprio all'ultimo giro, retrocedendo da quinto a 9°, beffato da Albert Costa, da un sorprendente Bruno Mendez, da Stefano Coletti e Sten Pentus.
Completa la zona punti Nelson Panciatici, che precede il nostro Daniel Zampieri. Il talento romano ha pagato la scelta di utilizzare allo start le Michelin scolpite, dovendo poi abbandonarle già dopo 5 passaggi come gli altri colleghi che avevano operato la medesima mossa. Alla partenza del giro di formazione, erano rimasti fermi sulla griglia Daniil Move (definitivamente fuori per un problema al cambio) e Brendon Hartley, avviatosi perciò dalla pit lane. Il neozelandese era riuscito a recuperare parecchio terreno, prima di ritirarsi al 22° giro. Fra gli altri forfait, quelli di Federico Leo, Anton Nebylitskiy (per un contatto con Canamasas) e di Jon Lancaster, stoppato da un guasto.
Alla luce di questi risultati, Aleshin mantiene la vetta della classifica generale con 75 lunghezze, 9 in più di Ricciardo che torna secondo superando Guerrieri, fermo a 59. La F.Renault 3.5 tornerà in azione tra due settimane sul tracciato ungherese di Budapest.
Classifica
01. Nathanael Berthon - Draco - 30 giri
02. Daniel Ricciardo - Tech 1 Racing - +0.250
03. Filip Salaquarda - ISR - +13.237
04. Mikhail Aleshin - Carlin - +20.746
05. Albert Costa - Epsilon Euskadi - +22.419
06. Bruno Mendez - FHV Interwetten - +55.547
07. Stefano Coletti - Comtec Racing - +55.975
08. Sten Pentus - Fortec Motorsport - +57.642
09. Esteban Guerrieri - ISR - +1:05.435
10. Nelson Panciatici - Junior Lotus Racing - +1:07.159
11. Daniel Zampieri - Pons Racing - +1:17.892
12. Greg Mansell - Comtec Racing - +1:18.199
13. Jake Rosenzweig - Carlin - +1:19.560
14. Sergio Canamasas - FHV Interwetten - +1:28.683
15. Victor Garcia - KMP Racing - a 1 giro
16. Walter Grubmuller - P1 Motorsport - a 1 giro
17. Jan Charouz - P1 Motorsport - a 1 giro
18. Keisuke Kunimoto - Epsilon Euskadi -a 1 giro
19. Julian Leal - Draco - a 2 giri
Ritirati
20. Brendon Hartley - Tech 1 Racing - 22 giri
21. Federico Leo - Pons Racing - 21 giri
22. Anton Nebylitskiy - KMP Racing - 17 giri
23. Jon Lancaster - Fortec Motorsport - 11 giri
24. Daniil Move - Junior Lotus Racing
In campionato
01. Mikhail Aleshin - 75 punti
02. Daniel Ricciardo - 66 punti
03. Esteban Guerrieri - 59 punti
04. Sten Pentus - 44 punti
05. Nathanael Berthon - 43 punti
06. Stefano Coletti - 42 punti
07. Brendon Hartley - 40 punti
08. Albert Costa - 36 punti
09. Daniel Zampieri - 30 punti
10. Jon Lancaster - 24 punti
Jacopo Rubino