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IndyCar - Venerdi l’annuncio del calendario 2011, gran finale a Las Vegas?

IndyCar - Venerdi l’annuncio del calendario 2011, gran finale a Las Vegas?
07/09/2010 - 

Quello che si avvicina sarà un week-end molto importante per il futuro della IndyCar Series, che si appresta ad annunciare il calendario della prossima stagione in quel di Indianapolis, presso la sala conferenze dell’Indianapolis Motor Speedway.

Randy Bernard, CEO della IRL, ha già annunciato che il calendario si articolerà su diciassette round e che non saranno più presenti circuiti appartenenti alla International Speedway Corporation (ISC), società della famiglia France (NASCAR, ndr) che controlla numerosi circuiti tra cui il Kansas Speedway, il Chicagoland Speedway, l’Homestead-Miami Speedway e lo stradale di Watkins Glen, che dunque non ospiteranno più i bolidi della IndyCar, almeno non in un prossimo futuro.

Da molti anni la ISC ha ‘snobbato’ la IRL non promuovendo a dovere i week-end di gara, con risultati poco positivi in termini di ritorno d’immagine per il campionato e soprattutto presenza di pubblico sugli spalti assolutamente insoddisfacente, basti pensare che proprio Kansas, Chicagoland ed il Glen detengo lo scettro di gare meno seguite del calendario IndyCar. Subito dopo la gara di Joliet, Bernard si è riunito con gli alti vertici della ISC per discutere di un possibile rinnovo proprio con il circuito di Chicagoland, ma questi ultimi hanno rifiutato la tassa di organizzazione imposta dalla IRL che ammonta a 1,5 milioni di dollari.

Il week-end del Kentucky Speedway, di proprietà della ‘amica’ Speedway Motorsports Inc., sarà spostato al pomeriggio del 2 Ottobre (Labor Day), mentre buone notizie sono attese da Milwaukee, che potrebbe rientrare a far parte del calendario IndyCar, proprio per volontà de Bernard, che potrebbe accollarsi i costi di organizzazione.

C’è molta attesa per sapere chi organizzerà il gran finale di stagione, ed in questo caso tutti gli indizi portano a Las Vegas, location da sempre apprezzata da Bernard. La capitale del Nevada ha già ospitato la IRL nei suoi primi anni di vita e Bruton Smith, presidente della Speedway Motorsports Inc., sta lavorando senza soste per portare di nuovo la serie nel suo Las Vegas Motor Speedway, di recente aggiornato con curve sopraelevate stile ‘Texas’.

Se il progetto Las Vegas non potrà essere portato a termine, la IRL ha indicato l’Auto Club Speedway di Fontana, California, come possibile rimpiazzo, ma ironicamente, il super-speedway californiano è di proprietà ISC.

Roberto Del Papa