Sul circuito di Homestead, si è svolto il secondo round della Grand Am, a più di un mese dalla prima corsa, la 24 Ore di Daytona. A Miami ha trionfato la Riley BMW #01 del Ganassi Racing pilotata da Pruett-Rojas, che ha coperto un totale di 129 giri. Al primo giro la Riley BMW, in quel momento condotta da Memo Rojas, è entrata in contatto con la Riley Ford #6 del Michael Shank Racing, guidata da Brian Frisselle, provocandone l’uscita di pista. Alla conclusione della corsa l’equipaggio Frisselle-Valiante terminerà in decima posizione. Secondi Donohue-Law, al volante della Riley Porsche #59 gestita dal Brumos Racing, a pieni giri.
Completano il podio Fogarty-Gurney con la Riley Chevrolet del GAINSCO / Bob Stallings Racing; quarta la Riley Ford #61 dell’AIM Autosport, seguita dalla Riley BMW #8 gestita dallo Starworks Motorsport. Oltre la quinta posizione nessuna vettura è giunta a pieni giri, la prima auto a capitanare questa classifica è la Dallara Ford #10 del SunTrust, che, con Angelelli-Taylor ad alternarsi all’interno dell’abitacolo, è giunta sesta assoluta.
Ritirata alla 61esima tornata la Riley Porsche #9 dell’Action Express Racing, condotta da Barbosa-Borcheller, vincitrice dell’ultima 24 Ore di Daytona. L’unica neutralizzazione è avvenuta al 113° giro, a causa di alcuni detriti presenti sulla pista. Notevole il fatto che abbiano terminato quattro propulsori diversi nelle prime quattro posizioni, a testimonianza della competitività presente nella serie.
Nella classe GT s’impone la Mazda RX-8 #69 dello SpeedSource, con dei forsennati Assentato-Segal, che hanno relegato ad un giro la Camaro GT.R #57, guidata dai competitivi Davis-Liddel. Terza di classe l’RX-8 #41 del Dempsey Racing, team di proprietà del famoso attore televisivo.
Discreta la quinta piazza della BMW M6 del Turner Motorsport, condotta magistralmente da Auberlen-Dalla Lana-Hand; anticipata però dal secondo esemplare di RX-8 dello SpeedSource.
Classifica – Miami – DP:
Classifica – Miami – GT: