Jason Plato deve incredibilmente rientrare ai box prima ancora della partenza. Allo start Shedden tiene la prima posizione davanti a Jackson. Bravissimo Adam nel superare Turkington, il quale si attarda e viene superato anche da Giovanardi. Al termine del primo giro Shedden è in testa, seguito da Jackson, Adam, Giovanardi e Turkington. Al secondo passaggio Giovanardi compie uno straordinario sorpasso su Adam e si porta terzo, mentre Turkington non riesce ad approfittarne e deve anche vedersela con la pressione di Andrew Jordan.

Al terzo giro Turkington si produce in un sorpasso esattamente uguale a quello di GIovanardi proprio su Adam e passa in quarta piazza. Intanto Vaulkhard deve fermarsi lungo la pista per un problema tecnico. Bellissima la lotta tra Jackson e Shedden, con lo scozzese coraggiosissimo nello sfiorare il contatto ed il pilota della Chevrolet è intelligentissimo ad alzare il piede per evitare il contatto.

Giovanardi intanto vola e supera Jackson in uscita dal secondo curvone con una manovra da grandissimo campione. Uno stile di guida aggressivo gli permette di esercitare una pressione micidiale sugli avversari. Spesso tocca le gomme all'interno della variante veloce pur di sfruttare ogni centimetro della pista.

All'ottavo giro Shedden commette un errore e Giovanardi è velocissimo e prontissimo nell'approfittarne. Il pilota di Sassuolo deve ora difendersi da Jackson, mentre il suo avversario scozzese scivola in terza piazza. Al decimo giro la Safety Car entra in pista perchè le gomme che delimitano la pista alla curva 3 sono state toccate e spostate in piena traiettoria. La classifica vede ora Giovanardi in testa davanti a Jackson, Shedden, Turkington, Adam, uno splendido O'Neill, Thompson, Neal e Jelley.

Alla ripartenza Giovanardi e Jackson scappano via, mentre Shedden deve difendersi da Turkington e Adam. Nelle retrovie Neal supera Thompson, mentre Chilton lotta con la BMW del Team Airwaves di Collard, a dimostrazione degli ottimi progressi compiuti dal Team Aon.

Al 15esimo giro Turkington supera in maniera magistrale Gordon Shedden. Il nordirlandese sembrava troppo lontano per tentare un attacco all'ultima curva, ma ha rischiato ed è riuscito a passare in terza piazza. Nel frattempo O'Neill supera Adam, presto imitato da Neal e James Thompson. Al 19esimo giro O'Neill supera addirittura Shedden, passandolo in rettilineo dopo essere uscito meglio dall'ultima curva. Shedden non molla e tenta di risuperare il pilota della Honda Integra, ma si attarda e si lascia superare anche da Matt Neal. Il pilota della Vauxhall compie un grandissimo sorpasso sullo stesso O'Neill nel corso del medesimo passaggio, mentre Thompson e Adam superano Shedden che scivola sempre più indietro in classifica, nonostante la sua fiera difesa.

Al 21esimo giro Jelley tocca Jordan durante un tentativo di sorpasso e lo manda nella ghiaia, con il risultato che il driver della Vauxhall viene superato anche da Chilton, che ora pressa la BMW del Team Rac. Al 23esimo passaggio Collard compie una bruttissima manovra su Shedden, tamponandolo in frenata e superandolo. Shedden fa però ancora di peggio, facendosi giustizia da solo e mandando Collard nella ghiaia. Il driver del Team Airwaves scivola 12esimo e fuori dalla zona punti, mentre Shedden si attarda nella manovra e viene superato da Jelley.

Nulla cambia nell'ultimo passaggio, e la vittoria va ad un Giovanardi eccezionale che ha condotto una gara spettacolarissima e perfetta, seguito da un grande Mat Jackson. Terza posizione per Colin Turkington, davanti ad uno splendido Matt Neal e ad un altrettanto eccezionale Paul O'Neill. Chiudono la top ten Thompson, Adam, Jelley, Shedden e Jordan.

Fabrizio Giovanardi (VX Racing – Triple Eight – Vauxhall Vectra):

"E' stato un gran bel momento abbiamo avuto dei problemi in qualifica ed il mio team ha fatto un lavoro eccezionale nel rendere la macchina così competitiva. Ho visto subito che la mia macchina era eccezionale, ho capito immediatamente che potevo vincere. Turkington mi ha lasciato la strada libera al primo giro e mi sono subito infilato, per il resto ho attaccato per tutta la gara, la macchina era davvero facile da guidare. Le mie chance per la prossima gara dipenderanno molto dalla mia posizione di partenza. Inoltre avrò 45kg di zavorra, mentre ora la mia macchina era molto leggera. Comunque non ho intenzione di mollare!"

Mat Jackson (Racing Silverline – RML – Chevrolet Lacetti):

"Giovanardi era troppo veloce per me, è stato bravissimo a superare Shedden. Per me non è stata una gara piena di eventi, a dire il vero."

Colin Turkington (Team RAC – BMW 320si E90):

"La macchina era veloce ma il terzo posto era il massimo che potevo fare, sono stato abbastanza cauto nel fare i sorpassi. Anche se avessi superato Jackson credo che non sarei riuscito a vincere, Giovanardi era troppo veloce."

Johnny Herbert (Team Dynamics):

"E' stato un piacere vedere questo grande spettacolo oggi, Giovanardi ha uno stile di guida eccezionale ed è bellissimo semplicemente stare a guardare. Sono contento di venire a correre nel Btcc, è sicuramente una serie interessantissima."

Curiosamente, Herbert ha sorteggiato James Thompson per la pole position, proprio il pilota che andrà a sostiuire a partire dalla prossima gara. Thompson sarà affiancato da O'Neill, con Neal, Turkington, Jackson e Giovanardi dietro di loro.

Il gap in campionato è ora ridotto a 13 punti, con Turkington a quota 200 e Giovanardi a 187. Dietro di loro, appaiati, Plato e Neal a 144.

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Nella foto, Fabrizio Giovanardi

Pietro Casillo


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