ll pubblico ungherese ha risposto con entusiasmo al richiamo del Ferrari Racing Days: nella sua giornata conclusiva l'evento ospitato sul circuito dell'Hungaroring ha infatti registrato la presenza di oltre 15.000 appassionati sugli spalti per ammirare le F430 iscritte alle serie italiana ed europea del Ferrari Challenge Trofeo Pirelli e le vetture d'epoca dello Shell Historic Challenge impegnate in un intenso programma di competizioni ed assistere ai turni di prove libere dedicati alle monoposto storiche, coordinati dal reparto F1 Clienti di Maranello.

Nella serie italiana del Ferrari Challenge Trofeo Pirelli Niki Cadei è stato autore di una formidabile doppietta: il pilota del team Rossocorsa si è imposto in Gara 1 su Andrea Gilardi (Warm Up) e Andrea Belluzzi (Motor), in Gara 2 ancora su Andrea Belluzzi e Giuseppe Cirò (Motor/Piacenza). Tra i gentleman driver il primo al traguardo in Gara 1 è stato Massimo Mantovani (Motor/Malucelli), seguito nell'ordine da Riccardo Ragazzi (Ineco/MP Racing) e Benedetto Marti (Motor/Piacenza), poi retrocesso alla nona posizione a seguito di verifiche post-gara per partenza anticipata, in favore di Sergio Rota (Rossocorsa/Rota). In Gara 2 ad avere la meglio sulla slovena Nina Jerancic (AC-Maranello Auto) e Stefano Gai (Rossocorsa) è stato Riccardo Ragazzi, che grazie a questo successo diventa leader della Coppa Shell.

Per la serie continentale del Ferrari Challenge Trofeo Pirelli in Gara 2 la vittoria è andata al pilota tedesco Bjorn Grossmann (Autohaus Gohm), davanti al francese Nicolas Misslin (Stradale Automobile) e Max Blancardi (Motor/Malucelli); tra i gentleman driver della Coppa Shell a salire sul podio sono stati, nell'ordine, Walter Forer (Rossocorsa/Pellin), il pilota britannico Michael Cantillon (Ferrari GB Dealer Team) ed il bulgaro Plamen Kralev (Kessel).

Nella seconda prova dello Shell Historic Challenge la Griglia A+B, che riunisce le vetture munite di freni a tamburo, ha assegnato la vittoria a Daniel Maier su Maserati 300S del 1955, seguito da Irvine Laidlaw a bordo di una Maserati 250 S del 1957 e da Alexander Boswell su una Ferrari 625 F1 classe 1961. La seconda prova per la Griglia C, dedicata alle vetture munite di freni a disco, è stata dominata dalla Ferrari 312 PB (1972) di Irvine Laidlaw, che ha regolato al traguardo la Ferrari 412 P (1966) condotta da Peter Hardman. Alle loro spalle la terza piazza è stata conquistata da Jean Guittard, al volante di una Ferrari 512 BB LM del 1980.

Le F430 del girone continentale del Ferrari Challenge Trofeo Pirelli e le vetture d'epoca iscritte allo Shell Historic Challenge torneranno in pista sul circuito del Nuerburgring, in Germania, nel weekend del 4-5 ottobre: lo stesso evento coinvolgerà i 'clienti-collaudatori' che partecipano al programma di ricerca e sviluppo seguito dal dipartimento FXX di Maranello e vedrà ancora in azione le monoposto curate dal reparto F1 Clienti.

Classifiche

Trofeo Pirelli Italia
Gianniberti 227 punti
Cadei 221 punti
Belluzzi 206 punti

Coppa Shell Italia
Ragazzi 156 punti
Marti 195 punti
Mantovani 152 punti

Trofeo Pirelli Europa
Grossmann 215 punti
Baron 210 punti
Blancardi 208 punti

Coppa Shell Europa
Cantillon 202 punti
Forer 160 punti
Kralev 155 punti


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