La pista di Braga è asciutta, ma le temperature fredde dovrebbero favorire le trazioni anteriori, limitando il consumo degli pneumatici. I giri di formazione sono due, il che aumenta la tensione per i piloti ma permette di scaldare meglio gli pneumatici.

La partenza lanciata vede Thompson scattare molto bene, mentre Campaniço supera Poulsen e si porta secondo. Dietro di loro Rossi, Engstroem e Colak. Fin dal primo giro Thompson deve difendersi dagli attacchi del pilota di casa Campaniço, mentre Poulsen rimane attaccato ai tubi di scarico del compagno di marca.

Al terzo giro i primi tre hanno preso un certo margine nei confronti di Rossi ed Engstroem, mentre Okyay è già lontanissimo dai primi e lotta per la sesta piazza con Sadredinov e Colak, dopo un dritto causato dalla bagarre con Colak.

Alla prima curva del quinto giro Engstroem mostra finalmente la propria classe superando con una manovra molto decisa e pulita il francese Michael Rossi. Poulsen inizia a farsi vedere sempre più insistentemente, nel frattempo, e rende la vita di Campaniço molto difficile. Alla prima curva del settimo giro, infatti, il portoghese non regge la pressione, commette un errore e lascia sfilare Poulsen. Nel frattempo Engstroem spinge nel tentativo di raggiungere il trio di testa, girando addirittura più forte di Thompson.

All'ottavo giro Poulsen è ormai nei tubi di scarico del Campione in carica e sembra più pericoloso di Campaniço. Tenta l'attacco alla chicane, ma Thompson resiste senza particolari problemi. Frattanto Yuri Protasov e Sadredinov si contendono l'ottava piazza che vale la pole position per Gara 2, con l'ucraino che pressa il pilota della SunRed Engineering.

Al decimo passaggio il terzetto di testa è ormai diventato un quartetto, con Engstroem vicinissimo a Campaniço. Poulsen tenta ancora un attacco alla variante, ma Thompson sbatte la porta in faccia al danese e mantiene la prima piazza.

La lotta per la leadership è sempre più serrata, con Campaniço che prova a pressare Poulsen. Thompson è al limite, e addirittura cerca di sfruttare la scia di un doppiato per guadagnare un po' di respiro. Alla curva 3 Campaniço attacca violentemente Poulsen ma non riesce a passare. Il portoghese ci riprova alla chicane, ma tampona violentemente Thompson, il quale però riesce a resistere grazie alla sua grande esperienza. Ne approfitta Engstroem, che supera sia Campaniço che Poulsen, nel frattempo passato in terza piazza. Lo svedese riesce a tenere dietro le due BMW, sebbene in maniera non troppo agevole, mentre Thompson sembra non risentire della botta rifilatagli da Campaniço, almeno per il momento.

Nel frattempo Sadredinov commette un errore e lascia l'ottava piazza a Protasov, mentre Okyay sopravanza un deludente Rossi e si porta al quinto posto.

A due giri dal termine Engstroem, Poulsen e Campaniço si avvicinano a Thompson, con il danese che attacca con decisione il pilota della Hartmann Racing alla prima curva, non riuscendo però a passare. Alla chicane Poulsen attacca ancora Engstroem, ma i due si toccano e il pilota della BMW si attarda leggermente. In meno di mezzo giro, tuttavia, il danese recupera e attacca disperatyamente lo svedese. Engstroem si difende, mentre Campaniço viene danneggiato da un doppiato che lo estromette di fatto dalla lotta per il podio.

Nonostante i tentativi di Poulsen, la gara è vinta da Thompson, davanti al compagno di squadra Engstroem che regala una preziosissima doppietta alla Honda-Hartmann. Terza piazza per Poulsen davanti alle BMW di Campaniço e Okyay. Deludente sesta piazza per Rossi, davanti a Colak e Protasov. Chiudono la top ten Sadredinov e Leonid Protasov.

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Nella foto, James Thompson

Pietro Casillo


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/thobra31.jpg Etcc – Braga – Gara 1: Thompson perfetto, doppietta Honda con Engstroem. Poulsen completa il podio