Ivan Capelli in coppia con Gian Maria Gabbiani sulla Honda Civic Type-R schierata dal Kessel Racing e Massimo Arduini e Ruggero Bisi in coppia al volante della Honda Accord 24H Special del team GPS si dividono le vittorie in palio nel quinto round riservato alla Seconda Divisione del Campionato Italiano Turismo Endurance disputatosi nel tracciato emiliano intitolato a “Riccardo Paletti”. Dopo un curriculum speso soprattutto in Formula 1, il pilota milanese, in coppia, tra l’altro, con il figlio d’arte del sempre indomito Beppe, ha festeggiato con una vittoria ed un secondo posto il suo ritorno alla guida di una vettura da competizione. Il capoclassifica Arduini, invece, nel weekend che gli regala il quinto successo stagionale, dopo il secondo posto di gara 1, allunga in testa alla classifica su i fratelli Gangemi, oggi assenti, mentre salgono al secondo posto in campionato Marco Baroncini e Giorgio Vinella sulla Alfa Romeo 156 2.0 leader di classe N- 2.0. Terzo posto assoluto, invece, per Cristian Ferrari (Renault New Clio 2.0), mentre “Aramis” (Peugeot 306) è quinto.

Allo start di gara 1 le Honda di Bisi e Capelli si presentano fianco a fianco alla prima staccata con alle loro spalle Ferrari, Baroncini ed Aramis. Nelle prime curve Capelli resta incollato alla Accord della GPS che però già nel corso della tornata iniziale riesce a guadagnare metri preziosi sull’avversario. Capelli dal canto suo non perde contatto rimanendo a circa 2 secondi dal leader. Al sesto giro è già tempo di doppiaggi, ma il colpo di scena arriva per decisione dei commissari sportivi dopo aver posto sotto inchiesta la partenza. Reo di aver operato sorpassi nel giro di allineamento quando aveva perso posizioni per un problema agli innesti del cambio, è proprio il il poleman Bisi che viene così richiamato in corsia box per rispettare il “drive-through”. Capelli ha via libera per guadagnare la vetta della gara, mentre Bisi, staccato di 16 secondi, si lancia all’inseguimento del battistrada con un ritmo di circa 8 decimi al giro più veloce dell’ex pilota di Formula 1. Con un handicap-tempo inferiore di 10 secondi rispetto a quello di Capelli, Bisi pregusta, però, il sorpasso ai danni del rivale al momento delle soste ai box. La manovra riesce, ma per minimo scarto con Gabbiani, subentrato a Capelli, che si porta subito in scia di Arduini, subentrato a Bisi. Il sorpasso non si lascia attendere ed alla 26esima tornata Gabbiani infila all’interno la Accord del battistrada. Arduini non ci sta e sfruttando il potenziale superiore della sua vettura si riporta nella scia della Civic che prova ad attaccare al 29esimo giro. Gabbiani non lascia spazio ed i tentativi si esauriscono in quella tornata lasciando così immutate le posizioni fino alla bandiera a scacchi. Alla prima staccata di gara 2 è Gabbiani ad infilarsi davanti alla concorrenza guadagnando la prima posizione. Arduini però, non vuole accontentarsi del secondo posto e si va a riprendere il primato alla Esse. Gabbiani, dal canto suo, non accenna ad abbandonare la scia del rivale. Al settimo giro iniziano i doppiaggi con i quali Arduini riesce a guadagnare metri preziosi su Gabbiani. La gara non subisce però scossoni fino al momento delle soste obbligatorie quando Arduini entra in corsia box con meno di 1 secondo di vantaggio su Gabbiani. Al rientro in pista Bisi, subentrato ad Arduini, riesce a sfilare con più di 20 secondi di vantaggio su Capelli, subentrato a Gabbiani e costretto ad un handicap tempo superiore e soprattutto a dover occuparsi anche dell’apertura involontaria dell’impianto di estinzione. La gara si risolve così al cambio pilota a causa di un distacco che Capelli non potrà più recuperare.

Sul traguardo Bisi regala il quinto successo stagionale al capoclassifica Arduini, mentre Capelli festeggia il suo ritorno in casco e tuta con una vittoria ed un secondo posto conquistati al fianco di Gabbiani. Alle loro spalle sempre Ferrari che riesce a non subire doppiaggio e più staccati Baroncini-Vinella, i prinicipali rivali per Arduini in ottica di campionato ed Aramis.

GARA 1

1) Capelli-Gabbiani (Honda Accord S2000 – 24h 2.0), 38 giri in 50’22.185; 2) Arduini-Bisi (Honda Civic Type R 24h 2.0) a 1.059; 3) Ferrari (Renault NewClio RS 24h 2.0) a 1 giro; 4) Baroncini-Vinella (Alfa Romeo 156 N 2.0) a 3 giri; 5) Aramis (Peugeot 306 N 2.0) a 5 giri. Giro più veloce (4°) Bisi in 1’14.840 a 114,243 km/h.

GARA 2

1) Arduini-Bisi (Honda Civic Type R 24h 2.0), 38 giri in 50’16.074; 2) Capelli-Gabbiani (Honda Accord S2000 – 24h 2.0) a 28.015; 3) Ferrari (Renault NewClio RS 24h 2.0) a 1’16.942; 4) Baroncini-Vinella (Alfa Romeo 156 N 2.0) a 3 giri; 5) Aramis (Peugeot 306 N 2.0) a 5 giri. Giro più veloce (2°) Arduini in 1’15.887 a 112,667 km/h.

CLASSIFICHE CAMPIONATO SECONDA DIVISIONE

(nelle parentesi vetture e classe di appartenenza).

1) Arduini (Honda Accord S2000 – 24h 2.0), 59; 2) Baroncini (BMW 320 E36 – N 2.0), 47; 2)

Vinella (BMW 320 E36 – N 2.0), 47; 4) G.Gabbiani (Honda Civic Type R 24h 2.0), 42; 5) ClaudioGangemi (BMW 320 24h 2.0), 41; 5) Flavio Gangemi (BMW 320 24h 2.0), 41; 7) Gaiofatto (Honda Accord S2000 – 24h 2.0), 40; 8) Aramis (Alfa 147 – N 2.0), 30; 9) Ferlito (Alfa 147 – N 2.0), 22; 9) Curti (Alfa 147 – 24h 2.0), 22; 9) Anelli (Alfa 147 – 24h 2.0). Classe 2.0 24HS: 1)  Arduini, 59; Gabbiani G.M., 42; 3) Gangemi F., 41; 3) Gangemi C., 41; 5) Gaiofatto, 40. Classe N 2.0: 1) Baroncini, 47; 1) Vinella, 47. Classe ND 2.0: 1) Moretti (Alfa 159 Jtd), 6.


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