Con la vittoria di gara 2 Roberto Conte, al volante della BMW M3 E92 4.0 schierata dalla Promotorsport, chiude il secondo round stagionale del Campionato Italiano Turismo Endurance disputatosi nell’autodromo di Adria. A regolare le sorti della seconda gara riservata alla spettacolare la serie tricolore di ACI-CSAI e Gruppo Peroni Race, sono stati ancora una volta gli handicap tempo con Nicola Bianchet (BMW M3 E46 3.2 – Duller Motorsport) e Roberto Colciago (Seat Leon TSI – Seat Motorsport Italia) costretti a perdere la leadership per il maggior tempo scontato alle soste ai box. Alle spalle di Luca Cappellari (BMW M3 E92 3.2 – Duller Motorsport), ha chiuso invece al quinto posto l’altra BMW M3 E92 del Promotorsport affidata a alla coppia Marrese-Ferrato. Nella Seconda Divisione vittoria per Flavio e Claudio Gangemi (BMW 320 E46 Zerocinque Motorsport), mentre tra le Leon Supercopa si impongono i capoclassifica Luca Trevisiol e Matteo Zucchi.

Al via di gara 2 Colciago conserva la leadership davanti a Bianchet e Cappellari che prova ad infilarsi senza successo. Alle loro spalle l’Audi di Della Volta si fa largo di forza per il quarto posto ai danni di Conte che perde posizioni, mentre Bellini è quinto davanti a Gabbiani che si fa pericolosissimo in scia. Al quarto giro il romano riesce ad infilare Della Volta per il quarto posto, imitato poco dopo dallo stesso Gabbiani, mentre l’Audi di Della Volta perde terreno. L’olio presente in pista impone l’ingresso della Safety Car con la lunga fila di vetture capitanata da Colciago, Bianchet, Cappellari, Bellini, Gabbiani, Conte, Ferrato, "Jolly", Valentina Albanese e Walter Meloni, mentre in Seconda Divisione Ruggero Bisi ha guadagnato il primato ai danni di Gian Maria Gabbiani, mentre Claudio Gangemi è terzo. Alla ripresa delle ostilità Colciago non si lascia sorprendere, ma deve controllare negli specchietti il trio di BMW del Duller Motorsprt completato da Bellini riconoscibile dal cofano semiaperto. Al 12° giro finisce ai box lo sfortunato di Andrea Bacci (BMW M3 E92 4.0), mentre Bellini si ritrova con il cofano completamente aperto. Il romano inizialmente prova a non perdere il ritmo, ma viene risucchiato dagli avversari prima di fermarsi ai box. Il quarto posto arriva così nelle mani di Gabbiani inseguito a distanza dalle BMW M3 E92 Promotorsport di Conte e Ferrato ed a seguire è il rimontante Sgarzi davanti a "Jolly", Albanese e Della Volta. Al 15° giro iniziano le soste ai box con Bianchet che forza il ritmo per evitare il sorpasso di Cappellari titolare di un handicap tempo di 5 secondi inferiore al comasco. Il sorpasso invece arriva e Cappellari si porta al terzo posto alla spalle di Necchi, subentrato a Gabbiani e di Conte che si ritrova in testa grazie all’assenza di handicap tempo ai box. Necchi difende a denti stretti la posizione con le due vetture del Duller Motorsport in scia, mentre Colciago è quinto a 7 secondi dal terzetto di testa. In fase di doppiaggio Bianchet riesce a superare il campione in carica ed è così terzo, mentre Necchi, dopo aver rallentato, è costretto ai box al 24° giro. Alla tornata seguente Colciago riesce ad infilare Cappellari per il terzo posto. Nel finale Conte riesce a conservare la leadership con grande autorità davanti a Bianchet e Colciago, mentre più staccato chiude Cappellari quarto davanti a Marrese, subentrato a Ferrato, Della Volta, Valli, subentrato a "Jolly", Merendino, subentrato a Sgarzi, Walter Meloni ed Andrea Crescentini. Dopo le soste obbligatorie e gli handicap tempo si chiude infine la gara della Seconda Divisione. Arduini, subentrato a Bisi, deve fermarsi ai box per rimediare ai danni delle bagarre ed in testa sale Flavio Gangemi, subentrato al fratello Claudio, non dovendo scontare handicap, così come Anelli, subentrato a Curti, che sale in seconda posizione prima di dover cedere a Gabbiani.

CLASSIFICA GARA 2. 1) Conte (BMW M3 E92 3.2 – 24h 4.0), 34 giri in 49’40.850; 2) Bianchet (BMW M3 E46 3.2 – 24h 4.0) a 0.867; 3) Colciago (Seat Leon 2.0 Turbo TSI FR – 24h 4.0) a 2.462; 4) Cappellari (BMW M3 E92 4.0 – 24h 4.0) a 22.328; 5) Marrese-Ferrato (BMW M3 E92 3.2 – 24h 4.0) a 49.578; 6) Della Volta (Audi RS4 – 24h 4.0) a 52.747; 7) Valli-"Jolly" (BMW 330 E46 3.0 – 24h 3.0) a 54.487; 8) Merendino-Sgarzi (BMW M3 E46 3.2 – 24h 4.0) a 1’08.604; 9) Meloni (BMW M3 E46 3.0 – 24h 3.0) a 1’15.659; a 1 giro; 10) Crescentini (Audi RS4 – 24h 4.0) a 1’16.539. Giro più veloce: 16° Bianchet in 1’20.715 a 120,513 km/h.

LEON SUPERCOPA

La carica agonistica dei protagonisti della Leon Supercopa è tale che la Safety Car fa il suo ingresso già nel corso del primo giro. A guadagnare la testa di gara 2 è Seveso inseguito da Matteo Zucchi, Gentili, Simone Pellegrinelli, Bagnasco, Cefis e Gian Andrea Pellegrinelli. Alla ripresa delle ostilità è Zucchi a guadagnare il comando, ma le lotte continuano furiose in tutto il gruppo di testa con Seveso, Gentili e Canuti sugli scudi e Cefis, invece, costretto al ritiro. Una volta concluse la fase di neutralizzazione con le soste ai box, Trevisio, subentrato a Zucchi, conserva la leadership su Seveso, Gentili, Simone Pellegrinelli ed il rimontante Canuti. Nel finale le posizioni di testa si consolidano con il solo Gentili costretto a gestire in scia gli attacchi finali di Pellegrinelli.

CLASSIFICA GARA 2 – LEON SUPERCOPA. 1) Trevisiol-M.Zucchi 33 giri in 49’42.813 a 0.651; 2) Seveso a 3.259; 3) Gentili a 6.848; 4) S.Pellegrinelli a 7.303; 5) Canuti a 23.206; 6) G.Pellegrinelli a 26.162; 7) Flaminio – Cassarà a 37.140; 8) Bettera-Rossi a 51.415; 9) Cappelletti-Cassera a 52.253; 10) Bagnasco a 1’01.643. Giro più veloce: 21° Canuti in 1’25.215 a 114,149km/h

Tutti su Seat Leon Supercopa MK2.

CLASSIFICHE CAMPIONATO PRIMA DIVISIONE

(nelle parentesi vetture e classe di appartenenza).

BENZINA. 1) Nicola Bianchet (BMW M3 E46 B/4.0), 45; 2) Colciago (Seat Leon Tsi B/4.0), 37; 3) Cappellari (BMW M3 E92 B/4.0), 35; 4) Bonamico (BMW M3 E92 B/4.0), 32; 4) 4) Bellini (BMW M3 E92 B/4.0), 32; 15; 6) Conte (BMW M3 E92 B/4.0), 19, 7) Meloni (BMW M3 E46 B/3.0), 16; 8) Cremonesi (BMW M3 E46 B/4.0), 13; 9) Belicchi (BMW M3 E46 B/4.0), 12; 10) Crescentini (Audi RS4 B/4.0), 11. DIESEL. 1) Albanese (Seat Leon Tdi D/2.0), 27; 2) Nudo (BMW 330), 25; 2) Giudici (BMW 330), 25. Classe 4.0: 1) Bianchet, 45; 2) Colciago, 40; 3) Cappellari, 35. Classe 3.0: 1) Meloni, 54. Classe Supercopa: 1) Trevisiol, 54; 2) Zucchi, 54; 3) Canuti, 29.

CLASSIFICHE CAMPIONATO SECONDA DIVISIONE

(nelle parentesi vetture e classe di appartenenza).

1) Arduini (Honda Accord S2000 – 24h 2.0), 27; 2) Gabbiani (Honda Civic Type R – 24h 2.0), 26; 3) Vinella (BMW 320 E36 – Tur 2.0), 22; 3) Baroncini (BMW 320 E36 – Tur 2.0), 22; 5) Goldstein Alfa 156 Tur 2.0), 18; 5) Navarrete Alfa 156 Tur 2.0), 18; 5) Gaiofatto (Honda Accord S2000 – 24h 2.0), 18; 8) Curti (Alfa 147 – 24h 2.0), 15; 8) Anelli (Alfa 147 – 24h 2.0), 15; 10) Claudio Gangemi (BMW 320 24h 2.0), 14; 10) Flavio Gangemi (BMW 320 24h 2.0), 14.


Stop&Go Communcation

Con la vittoria di gara 2 Roberto Conte, al volante della BMW M3 E92 4.0 schierata dalla Promotorsport, chiude il […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/conte1.jpg CITE – Adria – Gara 2: Conte regola Bianchet, Colciago e Cappellari