Al termine di una gara combattuta e ricca di emozioni Gianfranco Billo (Peugeot 106 N4 Veregra) si impone nel quarto round stagionale del Trofeo Nazionale CSAI Turismo la serie tricolore riservata alle vetture di classi N4-N5-N6 (da 1300 a 1800 cc) ed ND (alimentate a gasolio). A Magione il pilota padovano si impone d’autorità davanti a Pierluigi Malatesta (Alfa 146 N4 Scuderia La Torre) ed Antonio Giangiacomo (Fiat Punto N4 – Megabike), autori di uno spettacolare duello che si conclude solo nelle battute finali.
Sfortunata la gara di Alessio Alcidi (Rover 200 N4 – Scuderia La Torre) che, dopo aver superato Billo per il primo posto, viene centrato dal veneto in fase di sorpasso e perde posizioni chiudendo solo sesto alle spalle di Toni Maione (Peugeot 106 1.6 – Progetto Corsa) vincitore della N5 dove ha chiuso secondo Mario Beltrami (Peugeot 106 1.6). Settimo assoluto e primo della ND1 riservata a vetture diesel per Gianfranco Bocellari (Seat Ibiza Tdi Legnano Corse) che riesce ad avere la meglio sul compagno di squadra Simone Fontana sempre più leader assoluto nel Trofeo. Con il successo in N6 Gabriele Lucchetti (Peugeot 106 1.3) conquista invece il secondo posto nella assoluta a pari merito con Paolo Fabrizio Tablò (Peugeot 106 1.3), secondo di classe sotto la bandiera a scacchi.
La cronaca della gara è un concentrato di emozioni. Allo start il poleman Billo non ha difficoltà a conservare il primato alla prima curva davanti alla Rover di Alcidi ed alle Punto di Necchi, Morelli e Giangiacomo ed alla Peugeot di Maione leader nella N5. Il primo colpo di scena è già all’ingresso della Esse con Necchi che, dopo aver rotto la coppa dell’olio, perde aderenza e Gianluca Morelli che non può far nulla per evitarlo. Il contatto fratricida tra le due vetture della Cozzi Motorsport permette al duo di testa di conservare senza difficoltà le posizioni, mentre Giangiacomo sale al terzo posto davanti a Maione, Pietro Manes (Peugeot 106 1.6 N4) e Malatesta subito ai ferri corti.
Il pilota genovese è il più determinato ed al secondo passaggio al Curvone sferra l’attacco sulla 106 di Manes che tenta di resistere, ma Malatesta stringe i denti e dopo aver perso lo specchietto della sua Alfa 146 riesce a guadagnare il quinto posto. Il recupero della due Fiat Punto di Necchi e Morelli richiede l’ingresso della Safety Car che annulla i distacchi del gruppo al terzo giro. Il via libera è alla quinta tornata e riprende lo spettacolo. Malatesta supera Maione per la quarta posizione, Billo, Alcidi e Giangiacomo procedono a stretto contatto in testa con il romano della Punto Megabike che prova l’attacco sul perugino della Rover. La manovra, però, permette l’avvicinamento di Malatesta che non indugia a guadagnare una nuova posizione portandosi così al terzo posto. Al nono giro Manes si libera di Maione che si accontenta del sesto posto assoluto, ma primo della N5, mentre in testa alla gara Alcidi riesce a sopravanzare Billo.
Il pilota padovano non ci sta e la risposta arriva già alla tornata seguente con il pilota della Peugeot che riguadagna di forza il primato all’ingresso del Curvone. Il giovane portacolori della Scuderia La Torre tenta di resistere, ma finisce per insabbiarsi perdendo posizioni. L’episodio compatta il trio di testa ed a regalare spettacolo è la lotta per il secondo posto. Al 12° giro Giangiacomo prova con un attacco spettacolare al Tornantino, ma senza esito. Il duello continua e Malatesta, sotto pressione, riesce a difendere la posizione con una spettacolare intraversata nelle Esse. Al successivo passaggio al Tornantino le traiettorie dei duellanti si incrociano e Giangiacomo riesce a passare, ma già all’ingresso del Curvone Malatesta riguadagna definitivamente il secondo posto. Il duello termina così con il pilota genovese che continua a controllare la sua 146 in spettacolari equilibrismi ed il pilota romano che rinuncia a nuovi attacchi anche per il deciappamento di una gomma della sua Punto. La bandiera a scacchi saluta così il successo di Billo davanti a Malatesta e Giangiacomo, mentre Manes è quarto davanti a Maione, primo nella classe N5 e Alcidi che rimonta fino al sesto posto assoluto, quinto di classe N4.

Classifica Campionato
1. Fontana (Seat Ibiza Tdi – ND1) punti 36
2. Tablò (Peugeot 106 1.3 – N6) 28
3. Lucchetti (Peugeot 106 1.3 – N6) 28
4. Bocellari (Seat Ibiza Tdi – ND1) 24
5. Billo (Peugeot 106 1.6 – N4) 23
6. Necchi (Fiat Punto Hgt – N4) 22
7. Alcidi (Rover 200 – N4) 17
8. Fusilli (VW Polo – N6) 16
9. Morelli (Fiat Punto Hgt – N4) 14
10. Cani (Peugeot 106 1.6 – N5) 13
11. Cannizzaro (Seat Ibiza Tdi – ND1) 12
12. Beltrami (Peugeot 106 1.6 – N5) 12
13. Giangiacomo (Fiat Punto – N4) 12

Nella foto, Gianfranco Billo


Stop&Go Communcation

Al termine di una gara combattuta e ricca di emozioni Gianfranco Billo (Peugeot 106 N4 Veregra) si impone nel quarto […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/cit_401_gianfranco_billo.jpg CIT: Magione – Gara, Billo s’impone con autorit