Fabrizio Giovanardi ha concesso un'intervista in esclusiva a Stopandgo.tv, e con la sua consueta gentilezza ci ha parlato delle due dure ma vincenti stagioni in Btcc, della Seat Lèon Tdi nel superturismo inglese e della N Technology che ha terminato il proprio rapporto con il gruppo FIAT. "Piedone", come viene soprannominato nell'ambiente, è uno dei piloti più vincenti in assoluto con ben otto titoli vinti in carriera, di cui due nel FIA Etcc, uno nell' Euro Stc, due nel Superturismo italiano ed uno nel Superturismo spagnolo con l'Alfa Romeo, un titolo di Campione Italiano Superturismo nel 1992 con la Peugeot e la recentissima e prestigiosissima vittoria del Btcc, conquistata all'ultima gara a Thruxton, al volante di una Vauxhall Vectra.

Fabrizio, come giudichi le tue prime due stagioni nel Btcc?

"Durante la prima stagione ho dovuto adattarmi alla nuova macchina, al team, alla nuova lingua e soprattutto alle nuove piste, che non conoscevo, e quindi è stata molto dura, ma l'esperienza mi ha formato e mi ha permesso, nel 2007, di ottenere il miglior risultato possibile".

Cosa ti aspetti dal 2008?

"Mi aspetto di ricominciare bene. La macchina non dovrebbe più avere problemi di gioventù. La stiamo sviluppando, a Gennaio e Febbraio porteremo avanti un programma di sviluppo importante, e quindi pensiamo di poter essere il team da battere".

Cosa ne pensi dell'introduzione del diesel da parte della Seat, con la Lèon Tdi che si è già vista nel Wtcc?

"Come nel Mondiale, c'è un problema di regolamentazione. Non è facile equiparare le prestazioni di due vetture così diverse, quindi c'è una polemica in atto. Nel Wtcc i regolamenti sono stati adattati a partire da quest'anno, vedremo cosa decideranno per il campionato inglese. Credo comunque che non stia a me decidere, farò quel che posso con il materiale che avrò a disposizione".

Quali sono gli aspetti positivi e quali quelli negativi di correre all'estero?

"Sono un professionista e correre all'estero fa parte del mio lavoro. Certamente è più difficile, perchè non essendo un campionato internazionale gareggio contro piloti che conoscono i tracciati meglio di me, essendo magari in pista da più di 10 anni in quella serie".

Chilton, il tuo ex compagno di squadra, oggi passato alla Honda, ha dichiarato di avere ambizioni di titolo: cosa ne pensi?

"Credo che sia giusto pensare di essere vincenti, penso che tutti ritengano di poter vincere: per quanto riguarda Chilton, gli auguro di ottenere i risultati che si aspetta, perchè è un pilota giovane e rapido".

Qual'è la tua pista preferita? Visti i risultati, probabilmente Thruxton!

"Anche se indubbiamente a Thruxton, come a Pergusa, il "Piedone" conta molto, preferisco piuttosto i tracciati più guidati, come ad esempio Oulton Park".

Quali pensi che siano i candidati più seri a strapparti la corona di campione?

"Il Btcc è un campionato molto competitivo, quindi sono sicuro che molti piloti insidieranno il mio titolo. Per quanto mi riguarda, sempre tenendo presente l'incognita della Seat motorizzata diesel, credo che Plato sia uno degli avversari più temibili. Anche se Matt Neal, il mio nuovo compagno di squadra, Colin Turkington, ed anche la Honda, se riuscirà a sviluppare bene la macchina, saranno dei cattivi clienti".

Dopo aver vinto tanti titoli con la N Technology e con l'Alfa Romeo che effetto ti ha fatto vedere le loro strade dividersi?

"E' un vero peccato che il rapporto tra l'Alfa ed il team di Sipsz si sia interrotto. Per me un campionato del Mondo turismo senza l'Alfa Romeo non ha senso. Oltre a sentire "mia" la 156, visto che ho partecipato al suo sviluppo ed ho vinto tanto a bordo di quella macchina, ho ancora uno straordinario rapporto con la N Technology, un team in cui ho vissuto per 10 anni. Il fatto che non collaboriamo più non significa che abbiamo perso i contatti, anzi! Purtroppo i miei programmi non coincidevano con i loro e siamo stati costretti a dividerci".

Quando ti rivedremo nel Wtcc?

"Non te lo so proprio dire. Sinceramente, al momento non vedo prospettive, ma chi lo sa…".

Nonostante l'indubbio prestigio del palcoscenico del Btcc, speriamo di rivedere al più presto il nostro "Piedone" alla guida di uno dei bolidi del Mondiale turismo, per conquistare un titolo che coronerebbe una delle carriere più scintillanti della storia dell'automobilismo a ruote coperte.

Nella foto, Fabrizio Giovanardi alla guida della sua Vauxhall Vectra

Pietro Casillo


Stop&Go Communcation

Fabrizio Giovanardi ha concesso un'intervista in esclusiva a Stopandgo.tv, e con la sua consueta gentilezza ci ha parlato delle due […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/16770PIEDONECAMPIONE2007.jpg Btcc: Intervista con “Piedone” Giovanardi, campione in carica della serie!