"In questo momento abbiamo la miglior griglia di classe GT2. Il nostro formato funziona". Sono queste le parole salienti di Jesus Pareja, che ai colleghi di SportMotores.es ha fatto il punto della situazione nell'International GT Open, la categoria da lui diretta e creata nel 2006.
Una serie che sta vivendo un ottimo stato di forma, grazie a un calendario ricco di appuntamenti prestigiosi e ad una griglia di assoluto rilievo, con la presenza in primis di Ferrari, Porsche e Aston Martin.
Tutto questo mentre, sotto l'egida della SRO di Stephane Ratel, in questa stagione l'Europeo FIA GT2 è rimasto limitato alla sola 24 Ore di Spa per ragioni di budget. Una situazione figlia anche della concorrenza dello stesso GT Open, rivelatosi in questi anni più abbordabile per squadre e piloti.
"Ratel dovrebbe concentrarsi sul Mondiale GT1. Ritengo che sia un errore creare altri campionati adesso, non sta funzionando. Bisogna tenere conto che il numero di scuderie e piloti è limitato, e per questo credo che si stia incamminando nella direzione sbagliata", ha aggiunto Pareja, che in ogni caso vede l'Europeo destinato a scontrarsi soprattutto con l'omologo raggruppamento all'interno della Le Mans Series: "Noi siamo più focalizzati su gare sprint e qui vogliamo consolidarci. In questo modo abbiamo maggiori vantaggi anche a livello televisivo".
Nel 2011 l'obiettivo di Pareja sarà "avvicinare i tempi delle GT2 alle GT1, con costi pari a un terzo". Il manager iberico si è dimostrato quindi molto fiducioso sul futuro del proprio prodotto.
Stefano Chinappi