Andrea Bertolini e Michael Bartels hanno conquistato la loro prima vittoria in una Championship Race del FIA WGT. L’appuntamento di Le Castellet ha regalato molte gioie al Vitaphone Racing Team ed alla coppia suddetta di piloti. Inoltre, Bertolini-Bartels hanno anche trionfato nella Qualifying Race del sabato, sopravanzando Mutsch-Grosjean in classifica di campionato e concedendo il bis al pubblico transalpino.

Maserati MC12 #1 – Vitaphone Racing Team – 1° posto

Andrea Bertolini: “La partenza è stata analoga alla Championship Race di Brno. Abbiamo perso una posizione in favore della Nissan, però, dopo due giri, sono riuscito a sorpassarla. Quando ho superato la vettura giapponese, la corsa s’è sviluppata in modo diverso. Questo è stato un bene anche per le gomme anteriori. Se avessi seguito un avversario davanti a me, avrei avuto qualche grattacapo con l’effetto down-force e conseguentemente con il sottosterzo. E’ stato bello conquistare 25 punti nella Championship Race, dato che non conquistiamo mai troppi coefficienti in questa frazione domenicale. La squadra s’è rivelata nuovamente perfetta. La sosta ai box è stata effettuata molto velocemente. Svolgere il pit-stop in modo accurato e rapido è la chiave per vincere in questo campionato, visto che le prestazioni delle varie vetture sono molto vicine”.

Michael Bartels: “Penso che il mio turno di guida sia stato piuttosto semplice da svolgere, ma le condizioni erano difficili. Durante il pit-stop, i nostri meccanici hanno svolto un ottimo lavoro. Appena salito in vettura, mi sono subito preoccupato di marcare un giro veloce, perché sapevo che la Corvette #13 era molto vicina. Ho spinto immediatamente sull’acceleratore per guadagnare uno o due secondi. Alla conclusione del mio stint mi sono preso cura dei miei copertoni. Siamo a conoscenza che alla fine, con queste alte temperatura, le gomme lavorano bene al limite. La qualità delle “calzature” è veramente alta. Ci sono ancora 200 punti in palio da qui alla fine della stagione, quindi il campionato è decisamente lungo. Questi punti, attualmente, non significano nulla. Il campionato rimarrà aperto fino alle ultime gare”.

Nissan GT-R #23 – Sumo Power GT – 2° posto

Peter Dumbreck: “Siamo partiti da una posizione fortunata, al fine di rimanere fuori dai guai. Ieri mi sentivo malissimo con la gestione della vettura, sapendo che stavo causando rallentamenti alle vetture dietro di me. Penso che il risultato di oggi sia grande per NISMO, meno soddisfacente per la vettura #22”.

Michael Krumm: “Sabato è stata una giornata traumatica per noi, dato che abbiamo avuto una Qualifying Race negativa. Nel mio stint, sapevo che sarebbe stato duro il mio compito da svolgere, usando gomme già usate nelle prove libere. Purtroppo, un contatto ci ha fatto perdere lo splitter anteriore e carico aerodinamico. Siamo quindi retrocessi in nona posizione assoluta. E dire che ci eravamo qualificati in terza piazza… Finché non è iniziata la Championship Race di domenica, non sapevamo se la Nissan GT-R fosse tornata sulle sue performance abituali. Dopo pochi giri, mi sono accorto di pilotare nuovamente una vettura fantastica. Ero quindi davvero felice. Partire dalla nona posizione della Championship Race è davvero rischioso. Infatti, ho visto che alla partenza c’era molto caos. Sono davvero contento per NISMO e la squadra di questo risultato fantastico”.

Maserati MC12 #33 – Triple H Team Hegersport – 3° posto

Altfrid Heger: “Sono molto contento. Dopo aver finito di correre professionalmente dieci anni fa, era mio desiderio giungere sul podio quest’anno. Certamente, ci vuole anche una dose di fortuna. Bisogna tuttavia disporre di una vettura buona e di una squadra preparata. Sono veramente soddisfatto del nostro risultato e di come ho lavorato con il mio compagno di team Alexander Margaritis”.

Alexander Margaritis: “Gli ultimi due giri sono stati molto, molto complicati. Come altri piloti, abbiamo avuto qualche problema con le gomme e tanto sovrasterzo. Sono partito con la Ford GT #40 che si avvicinava sempre di più. Ho provato a spingere sull’acceleratore, ma non volevo stressare le gomme posteriori. Se esse avessero ceduto, mi avrebbero fatto trovare nella peggiore delle situazioni. L’ultimo giro è stato il più lungo di tutta la stagione corrente.  Sono lieto di essere salito sul podio con il mio compagno di squadra Altfrid. Pensiamo di aver commesso nessun errore durante il fine settimana appena conclusosi”.

Ford GT #40 – Marc VDS Racing Team – 4° posto

Maxime Martin: “Oggi è stata una gara molto positiva per noi, ingaggiando fra l’altro un bel duello con Romain Grosjean. Tuttavia, è un peccato non poter essere saliti sul podio. Penso che molti team abbiano avuto non pochi problemi con il grip delle vetture, oscillando fra sovrasterzo e sottosterzo. La nostra Ford GT era ottimale ma non perfetta”.

Nissan GT-R #22 – Sumo Power GT – 8° posto

Jamie Campbell-Walter: “E’ stato fantastico, durante le ultime fasi di gara, superare in un colpo solo la Lamborghini del Reiter Engineering e l’Aston Martin DB9 gestita dall’Hexis AMR, ottenendo il nono posto. Poco dopo, ho appreso dalla radio che avevo un’altra auto davanti alla mia. Sono stato informato che si trattava di un divario considerevole, e che la gara era agli sgoccioli. Non sono un pilota che rinuncia, quindi ho deciso di conquistare l’ottavo posto, superando l’altra Aston Martin DB9 dell’Hexis AMR. Penso che avremmo potuto terminare in quinta posizione, senza la presenza del drive-through. Voglio congratularmi con il team per lo svolgimento del pit-stop”.

Lamborghini Murcielago #38 – Munnich Motorsport – 12° posto

Dominik Schwager: “C’era molto disordine alla partenza della Championship Race, causandoci la perdita di un paio di posizioni. Ero bloccato dal mio compagno di squadra, non c’era modo di passarlo. Quindi, gli avversari si stavano avvicinando a me da dietro. Alla fine, non s’è rivelato un risultato positivo per noi. Per la prossima gara, appronteremo un approccio diverso fin dal venerdì, tentando di mantenere gli pneumatici nel miglior stato possibile. Abbiamo migliorato le prestazioni, sono quindi in attesa di giungere a Spa-Francorchamps”.

Ford GT #41 – Marc VDS Racing Team – 14° posto

Markus Palttala: “Durante questo fine settimana abbiamo fatto molti progressi. Dopo aver faticato il venerdì, si sono eseguiti alcuni cambiamenti per il giorno dopo. Domenica, per la prima volta, ci siamo sentiti competitivi. La concentrazione è stata capitalizzata principalmente sulle coperture. Tuttavia, Olivier Panis ha colpito la nostra vettura, con il mio compagno Renaud Kuppens al volante. Dopo il contatto, la Ford GT #41 è risultata difficile da guidare. Siamo finiti in 14a posizione: non sono molto contento, ma abbiamo compiuto qualche miglioramento”.

Corvette Z06 #12 – Mad Croc Racing – 19° posto

Pertti Kuismanen: “Personalmente, la mia corsa non è andata molto bene. Il nostro pit-stop è stato poco soddisfacente, non aiutandoci nella realizzazione di un buon risultato. Inoltre, la nostra Z06 è stata danneggiata, risultando complicata da guidare. Adesso bisogna guardare al quinto round di Spa-Francorchamps”.

Nissan GT-R #4 – Swiss Racing Team – Ritirata

Seiji Ara: “Non abbiamo concluso la corsa per la perdita della quarta marcia. Navigavamo intorno alla decima posizione, un risultato momentaneo piuttosto positivo per noi. I nostri tempi sul giro non erano male. Sono sicuro che stiamo compiendo progressi”.    

Nella foto, il contatto fra Renaud Kuppens (Marc VDS Racing Team) e Olivier Panis (Matech Competition) descritto da Markus Palttala

Gabriele Sbrana


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