Grande soddisfazione da parte dell’entourage torinese capitanata da Agostino Alberghino, al centro di uno strepitoso podio in Gara 2 nell’appuntamento conclusivo tricolore GT. Spettacolare, la presenza del nuovo Razor 900 T3 al “4×4 Fest” di Carrara, con Diego Salerno al centro di spettacolari evoluzioni. Amaro finale di “Leon Supercopa” per Danilo Galvagno, fuori causa in entrambe le sessioni di gara del monomarca iberico.

Una quinta posizione in Gara 1 ed uno strepitoso podio in quella successiva. Gianluca Quaderno, ancora una volta protagonista dopo l’infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi gara, ha colto un risultato globale decisamente soddisfacente, regalando emozioni alla scuderia Happy Racer.

Sensazioni positive confermate, quelle della precedente apparizione di Vallelunga, sui chilometri di quello che viene definito il templio dei pistaioli nostrani: l’Autodromo di Monza, teatro finale del Campionato Italiano GT. Al volante della Ginetta G50 curata tecnicamente da Costa Ovest, il pilota valsesiano si è avvicendato con Daniele Saggese sul sedile della “made in england” GT4. Riuscendo a tenere regolarmente il passo dei primi e rischiando di concludere entrambe le manche sul podio.

Solo la sfortuna glielo ha negato sui chilometri della sessione inaugurale, pur testimone di una performance aggressiva e priva di timori reverenziali.

“E’ in Gara 2 che siamo riusciti ad afferrare un risultato di spessore – ha confermato Quaderno a fine gara – battagliando con piloti di assoluto valore e ritagliando un ruolo di primo piano che ci ha visti concludere sul terzo gradino del podio. Siamo anche stati fortunati, ma partire dalla decima posizione non è stato un elemento che ci ha scorraggiato, anzi, ci ha visti autori di spettacolari rimonte”.

Una rimonta premiata con un risultato eccellente, non condizionato da una penalità inflitta a causa di un eccesso di velocità in entrata box quantificato in cinque chilometri orari.

Seat Leon Supercopa sfortunato per Danilo Galvagno, fuori causa in Gara 1 per problemi meccanici ed in Gara 2 a causa di una “toccata”. Un finale amaro, per l’imprenditore alassino, chiamato ad afferrare una terza posizione del podio generale che sembrava alla portata di quella che, ad oggi, rappresenta una delle punte di diamante della scuderia Happy Racer.

Spettacolo lo ha regalato anche il nuovo Razor 900 Polaris T4 sviluppato da Happy Racer e presentato nell’esclusiva “4×4 Fest” di Carrara, il salone dedicato al Fuoristrada. Al centro delle attenzioni degli appassionati, Diego Salerno ha regalato quelle certezze sulle potenzialità dell’esemplare Polaris sul tracciato ricavato in spiaggia.


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GT Italia – Happy Racer protagonista a Monza con Quaderno