Dopo una lunga e caldissima estate, il FIA GT fa ritorno sul circuito dell’Hungaroring, che ha preso il posto dell’appuntamento di Bucarest, annullato dalla SRO. E’ dal 2006 che il campionato organizzato da Stephane Ratel non fa visita a Budapest, in quell’occasione la classe GT1 fu vinta dalla Saleen S7r ‘Zakspeed’ di Bert-Janis-Montermini e la GT2 dalla Ferrari F430 ‘Scuderia Ecosse’ con Kirkaldy-Kinch.  

La prima edizione sul tortuoso autodromo ungherese venne disputata nel 1998, quando trionfò la celebre Mercedes CLK LM pilotata da Bernd Schneider e Mark Webber, invece in GT2 il ‘Roock Racing’ rivendicò la vittoria con Sascha Maassen e Bruno Eichmann. In una pista dove passare non è facile, caratterizzata da una sede stradale stretta, la zavorra giocherà un ruolo importantissimo, che potrebbe sentenziare anche il vincitore. La Maserati #1 ‘Vitaphone Racing Team’ sarà appesantita da 80kg in più, mentre la Corvette #4 ‘PK’ ne deterrà addirittura 100. Fra questi “pesi massimi” ne potrebbe uscire vittoriosa la Saleen S7r #14 ‘KplusK’ di Wendlinger-Sharp, che non ha partecipato alla 24 Ore di Spa. Molte meno possibilità di vincere ha l’altro esemplare #18 ‘KplusK’ degli inferiori Lacko-Nilsson. Max Nilsson, svedese, classe ’80, sostituirà il messicano Dominguez.  

Discrete possibilità di vittoria ce l’ha anche la MC12 #2 ‘Vitaphone Racing Team’ con Ramos-Muller che, come a Spa, saranno affiancati dalla #33 ‘Vitaphone Racing Team (DHL)’ di Pier Guidi-Bobbi. Ricompare sul palcoscenico del FIA GT la Corvette Z06 #19 ‘Luc Alphand Aventures’ guidata da X.Maassen-Biagi che, su direttiva dei piani alti del team, hanno disertato il round della 24H Spa. Avevano dato tanto spettacolo nelle prime battute della maratona belga, poi un pauroso incidente di Roberto Streit ha eliminato la vettura dalla gara, stiamo parlando della Corvette Z06 #8 del ‘Sangari Team Brasil’ di Bernoldi-Streit. La compagine brasiliana da poco s’è affacciata a livello mondiale, ma ha subito mostra competitività. A mettere i bastoni fra le ruote alle migliori avversarie ci saranno anche Longin-Ruffier a bordo della Z06 #3 ‘SRT’ che, per una perdita d’olio, non si sono portati a casa la 24 Ore di Spa.  

Infine presenza fissa la Saleen S7 Twin Turbo #11 ‘Full Speed Racing’ di Lèmeret-Hines, che se non veranno traditi dall’affidabilità potrebbero accaparrarsi un piazzamento nella top-six.  

Fra le GT1 ‘2010’ figurano solo le Ford GT del ‘Marc VDS Racing’ (Leinders-Kuppens) e ‘Matech Racing’ (Mutsch-Hirschi), con lo svizzero Jonathan Hirschi recentemente impegnato all’Hungaroring con il Renault Mègane Trophy. ‘Nissan Motorsport’ aveva precedentemente deciso di non partecipare a questa corsa, avendo pianificato un pool di 4 eventi. 

Il campionato è molto aperto: Hezemans e Longin detengono 33 punti contro i 32 della coppia Bartels-Bertolini. Terzi e più staccati con 17pt Longin-Ruffier. 

Anche nella classe GT2 la classifica è quanto mai incerta: Bruni-Vilander, forti di 28 coefficienti, si vorrebbero involare verso la conquista del titolo, ma devono guardarsi le spalle da Collard Westbrook, che hanno fatto segnare solo 4pt di meno. Tutti a 18 punti Robert Bell, Andrew Kirkaldy, Luis Perez Companc, Luigi Lucchini ed il ventunenne talentuoso Martin Ragginger.  

Ago della bilancia saranno i 30kg inflitti a tutte le Porsche 997 GT3 RSR, che vede nelle #60 (Collard-Westbrook) e #61 (O’Young-Holzer) del ‘Prospeed Competition’ le sue bandiere. Da non sottovalutare la 997 #97 ‘Brixia Racing’ condotta dal fulmineo Ragginger e dal comprimario ma con possibilità di crescita Luigi Lucchini. I 30 chilogrammi aggiunti alle V6 di Stoccarda sono frutto di un problema riscontrato dopo alcuni controlli ai propulsori teutonici, non senza alzare qualche polemica. A dare manforte alla truppa vedremo anche la 997 #59 ‘Trackspeed’ di Sugden-Ashburn.  

In casa ‘AF Corse’ il morale è al settimo cielo, dopo aver vinto la 24 Ore di Spa con la F430 #50, che a Budapest sarà guidata da Vilander-Bruni, come in ogni appuntamento del FIA GT. Barba-Cadei piloteranno la #51 sempre della formazione italiana. Un ottimo risultato potrebbe essere colto dalle F430 #55 e #56 ‘CRS Racing’ e dalle #77 e #78 del ‘BMS Scuderia Italia’. Ultima ruota del carro il ‘Pecom Racing’ con gli argentini Matias Russo ed il gentleman Luis Perez Companc.  

Riappare in auge nel raggruppamento G2 la Saleen S7r #111 ‘ARC Bratislava’. La squadra slovacca schiererà Miro Konopka ed Andrej Studenic. 

Gabriele Sbrana 

Nella foto, la Saleen S7r vincitrice nel 2006


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