Lo spettacolare incidente che ha caratterizzato il fine settimana dello Slovakia Ring, sul quale si è disputato il quarto appuntamento del Blancpain Sprint Series, turberà per molto tempo il sonno di Tomas Enge, alfiere di Reiter Engineering.

Il misfatto si è verificato durante la concitatissima partenza della Qualifying Race, quando il pilota ceco ha urtato la Mercedes #85 di Stef Dusseldorp e ha danneggiato di rimbalzo un’Audi del Belgian Audi Club Team WRT; la ormai incontrollabile Lamborghini #88 diretta da Tomas Enge ha quindi velocemente calcato una via di fuga in erba e ghiaia, colpito il guard-rail alla velocità di 180 km/h circa e compiuto alcune piroette prima di terminare la propria corsa sopra la suddetta protezione esterna.

“Ho messo istintivamente le mani sul petto e la mia più grande preoccupazione è stata quella di piombare di nuovo in pista ed essere centrato da uno o più concorrenti” ha dichiarato il conducente nativo di Liberec. “Se sono riuscito a estrarmi dall’abitacolo è merito di Reiter Engineering, il cui personale ha costruito un mezzo robusto; appena finito l’incidente, non sono riuscito a tenere aperta la portiera sinistra ma un fotografo presente in loco lo ha fatto per me”.

Stando agli esami medici compiuti successivamente all’impatto, Tomas Enge ha sofferto la rottura di alcune costole ma la sua partecipazione al prossimo evento dell’ADAC GT Masters, pianificato sul circuito Nürburgring, non dovrebbe essere messa in discussione.

Gabriele Sbrana


Stop&Go Communcation

Il misfatto che ha interessato la Lamborghini #88 non ha permesso a Reiter Engineering di partecipare alla Main Race di domenica…

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/08/bss-enge-260814-01.jpg BSS – Tomas Enge torna sull’incidente dello Slovakia Ring: “Reiter Engineering ha costruito un’auto robusta”