Nurburgring, Le Mans e ora Spa-Francorchamps: Audi vince la sua terza 24 Ore della stagione sul circuito belga, tappa clou della Blancpain Endurance Series. A tagliare per prima il traguardo, dopo 509 giri percorsi, è stata la R8 numero 16 del team Phoenix, guidata da Frank Stippler, Rene Rast e dal nostro Andrea Piccini.

Come scontato, è stata una corsa ricca di colpi di scena, grazie in particolare alle mutevoli condizioni meteo, con numerosi rovesci di pioggia tra ieri pomeriggio e questa notte, e ai diversi ingressi (16 in totale) della safety-car a causa di incidenti.

Le Audi e le BMW sono state senza dubbio le vetture più competitive, con la #16 emersa nel gruppo di vertice in mattinata. Quando ormai la pista è divenatata asciutta grazie al sole, la leadership del trio Stippler/Rast/Piccini è stata compromessa da una foratura alla gomma posteriore destra, ma più avanti una neutralizzazione ha permesso di effettuare una provvidenziale sosta ai box (per sostituire le pastiglie dei freni) e di colmare il gap nei confronti dell’Audi #1 del team WRT di Stephane Ortelli, Christopher Mies e Christopher Haase, passata davanti.

Da cardiopalma l’ultima ora, quando l’ennesima fase di safety-car è stata provocata dallo spettacolare crash della Ferrari #72 di Lorenzo Bontempelli. Stippler e Ortelli hanno deciso entrambi di effettuare la sosta ai box, ma il monegasco ha perso due minuti e mezzo nella coda venutasi a creare in pit-lane; Stippler ha però rimediato un drive-through per aver oltrepassato la riga bianca in uscita…

Alla fine per le supercar tedesche è stato arrivo in parata, celebrando un successo storico: il primo della casa di Ingolstadt nella maratona delle Ardenne.

Sul terzo gradino del podio sale una BMW, quella dei polemen Frank Kechele, Mathias Lauda e Greg Franchi. 4° posto per la squadra di casa Marc VDS Racing, leader del campionato, con Maxime Martin (insieme a Bas Leinders e Markus Palttala) che al via aveva subito preso il comando con un bel sorpasso all’Eau Rouge sullo stesso Kechele. Martin al 193esimo giro è incappato in una foratura toccandosi con la Ferrari guidata in quel momento da Filip Salaquarda. Patalla ha invece dovuto scontare uno stop and go per una scorrettezza compiuta in qualifica. Kechele, sulla Z4 numero 66 della Vita4One, ha raggiunto la bandiera a scacchi con una gomma dechappata.

5° piazza, prima tra gli iscritti alla classe Pro-Am, per la Ferrari della AF Corse #52 di Andrea Bertolini, Alessandro Pier Guidi, Louis Machiels e Niek Hommerson, davanti all’altra Audi delle “star” Tom Kristensen, Marcel Fassler e Andre Lotterer. Proprio Kristensen, al debutto in questa corsa, era stato protagonista di un ottimo avvio, perdendo però moltissimo terreno a causa di un incidente con la McLaren del Lapidus Racing. Grazie a una grande rimonta è però maturata la 6° piazza, nonostante alcuni problemi al motore.

A seguire, 7° assoluti e secondi in Pro-Am, per il quartetto Riegel/Stursberg/Menzel/Alzen dell’Haribo Racing Team (Porsche), davanti alla Ferrari del Sofrev ASP di Olivier Panis, Olivier Barthez (l’ex portiere della nazionale francese), Eric Debard e Morgan Moulin Traffort.

Tra gli iscritti al Gentlemen Trophy la vittoria è andata a Steve van Bellingen, Bert Redant, Armand Flumal e Johan Vanloo, 16° assoluti sulla Porsche del First Motorsport. Nella classe Cup, invece, trionfo per Kevin Balthazard, Christophe Bigourie e Raf Vleugels, 25° sotto le insegne della scuderia Speedlover. Qui si era però distinta l’auto #32 del Pro GT by Almeras, andata però a sbattere durante la decima ora.

Da segnalare che durante la quarta ora il francese Philippe Salini, protagonista di un crash al volante della Porsche numero 86, è stato condotto in ospedale per accertamenti, dopo essere stato subito assistito dallo staff medico. Per lui, fortunatamente, nessuna conseguenza fisica seria.

Onore delle armi per José Close, al volante nell’ultimo turno sulla Ford Mustag #85. Il driver belga, esausto, ha tagliato il traguardo spingendo la sua vettura, rimasta ferma proprio sul rettifilo principale.

Il prossimo round della Blancpain Endurance Series sarà quello del Nurburgring, il 22 settembre.

Classifica (Top 10)

01. Stippler/Piccini/Rast – Audi – 509 giri
02. Haase/Mies/Ortelli – Audi – 508 giri
03. Kechele/Lauda/Franchi – BMW – 508 giri
04. Martin/Palttala/Leinders – BMW – 507 giri
05. Bertolini/Pier Guidi/Hommerson/Machiels – Ferrari – 502 giri
06. Kristensen/Fassler/Lotterer – Audi – 501 giri
07. Riegel/Stursberg/Menzel/Alzen – Porsche – 497 giri
08. Panis/Barthez/derbard/Moulin Traffort – Ferrari – 497 giri
09. Parente/Barff/Goodwin/Wills – McLaren – 497 giri
10. Beaubelique/Gouseland/Badey/Vautier – Ferrari – 495 giri


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