Il penultimo evento del Blancpain Endurance Series si è svolto sul circuito di Spa-Francorchamps, teatro della rinomata 24 Ore funestata nel primo quarto di gara da numerosi e drammatici incidenti.

La competizione è stata vinta da Laurens Vanthoor, Markus Winkelhock e René Rast con appena sette secondi di vantaggio sulla BMW Z4 GT3 #77 di BMW Sports Trophy Team Marc VDS affidata a Dirk Werner, Lucas Luhr e Markus Palttala.

UP – Proprio i due equipaggi suddetti rientrano di diritto nella sezione dei promossi, non tanto per il fatto di aver occupato buona parte del podio al termine della corsa ma per l’appassionante duello che ha visto contrapposti René Rast e Dirk Werner ad appena sedici minuti dallo sventolio della bandiera a scacchi. Il marchio Audi e Belgian Audi Club Team WRT sono stati chiaramente aiutati dai mutamenti apportati al discusso bilanciamento delle prestazioni ma ciò non ha inficiato l’eccellente prestazione mostrata dalla compagine diretta da Vincent Vosse e dal costruttore tedesco. Non è certo colpa di nessuno se il cosiddetto BoP ha poco a che vedere col concetto di gara automobilistica.

BMW Sports Trophy Team Marc VDS ha inoltre sfortunatamente constatato il ritiro della #66 di Müller/Farfus/Martin a causa di un coniglio che, falciato dalla vettura sopraccitata durante la fase notturna della corsa, ha danneggiato il radiatore: in qualsiasi caso, Jörg Müller si era reso protagonista in precedenza di un tamponamento rifilato alla Ferrari di Giacomo Piccini a La Source.

Una menzione di merito è ovviamente indirizzata anche nei confronti di AF Corse, rivelatosi il vincitore delle categorie Pro-Am Cup e Gentlemen Trophy rispettivamente con Cioci/Bertolini/Hommerson/Machiels e Mann/Talkanitsa/Guedes/Mezard. Il successo nella divisione cadetta è stato conseguito nonostante il problema patito al controllo di trazione ad inizio gara da Marco Cioci e alla successiva foratura dello pneumatico posteriore sinistro.

DOWN – Il banco degli imputati è riservato a Nissan GT Academy Team RJN e ART Grand Prix, i quali non sono riusciti ad esprimere il proprio potenziale nel corso della competizione. La squadra inglese ha dovuto fronteggiare continue forature e la migliore delle proprie Nissan GT-R NISMO GT3, la #80 guidata da Reip/Strauss/McMillen/Buncombe, ha oltrepassato la linea d’arrivo solo al venticinquesimo posto assoluto.

Le prestazioni di ART Grand Prix sono state invece limitate dall’incidente che ha interessato Alvaro Parente alla guida della McLaren MP4-12C GT3 #98 durante l’esecuzione delle prove libere: l’automobile è stata ricostruita per intero ma si è ritirata dopo 214 giri mentre la #99 delegata a Korjus/Soucek/Este si è fatta da parte ben prima, appena alla 136a tornata. Un’altra struttura che ha dovuto subire il ritiro di entrambi i propri veicoli è stata GT Corse by Rinaldi; addirittura la Ferrari #333 di Vadim Kogay è stata coinvolta in un grave incidente con la #111 di Marcus Mahy, elitrasportato in ospedale e operato con successo al collo.

Gabriele Sbrana


Stop&Go Communcation

Numerosi incidenti e un finale da cardiopalma hanno caratterizzato questa entusiasmante edizione della 24 Ore di Spa-Francorchamps…

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/08/bes-upanddown-010814-01.jpg BES – Round 4, Spa-Francorchamps