Il primo evento stagionale del combattuto campionato Blancpain Endurance Series si è disputato sul circuito di Monza, fra numerosi contatti discretamente veementi e sorpassi degni di nota.

UP – ART Grand Prix si merita certamente il pollice in su e, soprattutto, il proprio pilota Alvaro Parente ha dimostrato di avere una marcia in più nella prima parte della corsa: ad aver impressionato della compagine francese non è stato il conseguimento del successo in sé, bensì il modo in cui è stato raggiunto, ossia dominando. Gregoire Demoustier e Alexandre Premat, compagni di squadra del conducente portoghese, hanno completato il lavoro.

Un riferimento molto positivo è diretto anche a ROAL Motorsport il quale ha compiuto una gara accorta e lontana da nefasti contatti con Stefano Comandini, Eugenio Amos e Stefano Colombo: non commettendo errori di sorta, la squadra italiana ha agguantato un successo di spessore in Pro-Am Cup dinanzi a Scuderia Villorba Corse e AF Corse, rivelatesi grandi protagoniste sul tracciato brianzolo. Un ultimo cenno è rivolto a Marco Seefried, portacolori di GT Corse by Rinaldi e resosi autore di un perfetto turno di guida iniziale nell’abitacolo della Ferrari #333 divisa con Vadim Kogay e Rinat Solikhov, e all’equipaggio composto da Mattschull/Ehret/Schmikler, vincitore del Gentlemen Trophy e giunto al traguardo in diciassettesima posizione assoluta.

DOWN – Gli appassionati giunti sul circuito di Monza si aspettavano certamente risultati migliori da parte di Boutsen Ginion Racing e TDS Racing, affette da continui problemi: la McLaren #15 di Grotz/Ojjeh/Verdonck iscritta nella divisione Pro-Am Cup e curata da Boutsen Ginion Racing  è stata continuamente colta da grattacapi nel corso dell’effettuazione della gara mentre la #16 affidata a Sarkissian/Demirdjian/Quaife si è fatta da parte dopo appena ventidue tornate. Il personale di TDS Racing è invece giustificato dal fatto che la BMW Z4 GT3 #12 di Hassid/Catsburg è stata colpita da problemi elettrici e ai freni durante le prove libere e le pre-qualifiche; il ventunesimo posto assoluto ha quasi del miracoloso dopo un fine settimana così avverso. La BMW Z4 GT3 #10 delegata a Clément/Lariche/Armindo è altresì giunta in ventesima piazza. Un focus particolare è indirizzato nei confronti di Vadim Kogay, resosi autore di alcuni svarioni che hanno demolito quanto fatto di buono da Marco Seefried: il russo Kogay, solitamente, ha regalato prestazioni migliori nel campionato GT Open ed è atteso da lui un pronto riscatto in quel di Silverstone, sede del secondo appuntamento del Blancpain Endurance Series.

Gabriele Sbrana


Stop&Go Communcation

Nonostante un calo di iscritti rispetto allo scorso anno, l’evento iniziale del Blancpain Endurance Series si merita pienamente il pollice in su…

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/04/bes-upanddown-130414-01.jpg BES – Round 1, Monza