Si è decisa per appena mezzo secondo la gara della Blancpain Endurance Series al Nurburgring, vinta un po’ a sorpresa da Marc Goossens, Xavier Maassen e Marc Hennerici sulla Porsche del ProSpeed Competition. Negli ultimi trenta minuti il belga Goossens ha dovuto resistere alla pressione dell’olandese Jeroen Bleekemolen, 2° al volante della Mercedes del team Black Falcon insieme a Congfu Cheng e Mike Parisy.

Sul terzo gradino del podio la BMW di Greg Franchi, Mathias Lauda e Frank Kechele, alfieri della Vita4One.

Doveva essere duello tra Marc VDS Racing e WRT, attesissimo dopo le “scintille” nelle qualifiche di questa mattina, ma i polemen Maxime Martin, Markus Palttala e Bas Leinders sono usciti di scena a causa di un contatto tra il finlandese e Dino Lunardi, che ha però potuto proseguire cogliendo la 5° piazza insieme a Jonathan Hirschi e Gregory Guilvert.

Nonostante il ritiro, il trio della scuderia belga mantiene la vetta della classifica generale con 99 lunghezze, ma il vantaggio si è ridotto solo a +3 complice il 4° posto dei diretti rivali Christopher Haase, Christopher Mies e Stephane Ortelli, al volante di una delle Audi preparate proprio dal team WRT. L’esemplare gemello di Bonanomi/Sandstrom/Vanthoor è giunto 7° al traguardo.

In classe Pro-Am il successo è andato a Oliver Morley, Steve Jans e Sean Edwards (6°).

In top-ten anche una McLaren, quella di Ara/Verdonck/Franchitti (10°), mentre la pattuglia Ferrari non è stata in grado di brillare: la prima 458 sotto la bandiera a scacchi è stata quella di Goueslard/Beaubelique/Badey, 12° assoluti. Grande sfortuna per Davide Rigon, Daniel Zampieri e Stefano Gattuso, sulla vettura numero 71 del Kessel Racing. Rigon, stretto nel gruppo al via, ha rimediato la rottura del braccetto di sterzo. Il tempo perso ai box per le riparazioni non ha consentito loro di chiudere oltre la 33° piazza, nonostante tempi di tutto rispetto.

Bilancio soddisfacente, al contrario, per Valentino Rossi: il centauro di Tavullia ha colto il 19° posto assieme ad Alessio Salucci e Andrea Ceccato, su un’altra delle macchine schierate dalla compagine svizzera. Proprio Valentino, durante il proprio turno di guida, era peraltro riuscito ad issarsi fino alla 13° posizione provvisoria, quinta in classe Pro-Am.

Durante la prima ora di guida è intervenuta la safety-car per il crash di Mark Hayek (amministratore delegato di Blancpain…) con la sua Lamborghini. L’impatto contro la pila di gomme alla curva Dunlop è stato abbastanza violento, ma alla fine l’elvetico non ha patito conseguenze fisiche significative.

Prossimo round, l’ultimo del calendario, a ottobre sul tracciato spagnolo di Navarra.

Classifica (Top 10)

01. Goossens/Maassen/Hennerici – Porsche – 86 giri
02. Cheng/Bleekemolen/Parisy – Mercedes – +0.521
03. Franchi/Lauda/Kechele – BMW – +18.912
04. Haase/Mies/Ortelli – Audi – +34.923
05. Hirschi/Guilvert/Lunardi – Audi – +37.506
06. Morley/Jans/Edwards – Mercedes – +52.604
07. Bonanomi/Sandstroem/Vanthoor – Audi – +57.338
08. Longin/Hezemans/Moser – BMW – +1:32.379
09. Hassid/Beltoise – Porsche – +1:41.141
10. Ara/Verdonck/Franchitti – McLaren – +1:49.025


Stop&Go Communcation

Si è decisa per appena mezzo secondo la gara della Blancpain Endurance Series al Nurburgring, vinta un po’ a sorpresa […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2012/09/sportgt-230912-03.jpg BES – Nurburgring, Gara: Vince la Porsche del ProSpeed Competition