Alvaro Parente, Gregoire Demoustier e Alexandre Premat hanno trionfato al termine del primo evento stagionale del campionato Blancpain Endurance Series svoltosi sul circuito di Monza.

Il trio suddetto si è esibito al volante della McLaren MP4-12C GT3 #98 curata da ART Grand Prix e ha pressoché mantenuto la testa del gruppo per tutta la competizione: è stato Alvaro Parente a sobbarcarsi l’onere di svolgere il turno di guida iniziale e, grazie anche alla Bentley #7 di Andy Meyrick che ha trattenuto dietro di sé il resto degli avversari dall’alto del secondo posto, ha subito accumulato un buon margine di tempo ai danni di Meyrick stesso. L’unico errore che ha interessato la McLaren #98 è stato operato da Gregoire Demoustier, resosi protagonista di una breve escursione nella ghiaia alla Variante Ascari al quarantatreesimo giro.

ART Grand Prix ha inoltre raggiunto il più basso gradino del podio con Andy Soucek, Kevin Estre e Kevin Korjus mentre Sainteloc Racing si è limitato a cogliere il secondo posto assoluto e di categoria Pro Cup, forte dell’ottimo lavoro svolto da Stephane Ortelli, Gregory Guilvert ed Edward Sandström. Sempre per quanto concerne la divisione maggiore, Belgian Audi Club Team WRT ed HTP Motorsport hanno rispettivamente colto la quarta e quinta piazza: proprio la compagine diretta da Vincent Vosse, alla ventiquattresima tornata, ha dovuto ricevere inaspettatamente ai box la R8 LMS Ultra #3 di James Nash, rimasta danneggiata in un contatto con un’altra automobile; la #4 di Jean-Luc Blanchemain, sempre gestita dalla squadra belga, si è invece insabbiata alla Prima Curva di Lesmo in contemporanea con la Ferrari #333 diretta da Seefried/Kogay/Solikhov. Lo stesso Vadim Kogay, in seguito al superbo turno di guida compiuto da Marco Seefried, è incappato in diversi errori e ha poi forato lo pneumatico posteriore sinistro. Anche André Couto e Michael Caine, ai comandi dell’Audi R8 LMS Ultra #55 di Brother Racing Team e dell’Aston Martin V12 Vantage GT3 #44 di Oman Racing Team, sono stati rispettivamente attardati da un’uscita di pista e dall’imposizione di un drive-through per non aver rispettato i limiti di velocità imposti in corsia box.

M-Sport Bentley merita un capitolo a parte: le posizioni settima e ottava conseguite dalla squadra capitanata da Malcolm Wilson sono in sintonia con le prestazioni messe in campo dalle Continental GT3 #8 e #7; il competitivo Andy Meyrick, addirittura, ha difeso strenuamente il proprio secondo posto nella parte iniziale di gara dai veementi attacchi e dai conseguenti contatti di Giacomo Petrobelli, alfiere di Kessel Racing e conducente della Ferrari 458 Italia GT3 #11 poi ritiratasi. La seconda automobile della struttura svizzera, la #111 delegata a Earle/Kremer/Perfetti, è stata invece squalificata perché il medesimo Stephen Earle non ha effettuato un drive-through dopo quattro avvertimenti.

Nella categoria Pro-Am Cup è grande festa per i colori italiani, dato che la totalità del podio è stata occupata da ROAL Motorsport, Scuderia Villorba Corse e AF Corse: l’equipaggio composto da Comandini/Amos/Colombo ha realizzato una corsa consistente e non si è mai lasciato coinvolgere in contatti fortuiti che avrebbero potuto minare la prestazione. Non hanno acquisito il risultato sperato Black Falcon e TDS Racing, poiché la Mercedes #18 di Lunkin/Y.Loboda/M.Loboda si è inabissata nella ghiaia durante l’effettuazione del quattordicesimo giro e la BMW #12 di TDS Racing guidata da Nicky Catsburg ha subito la foratura della ruota anteriore sinistra dopo un contatto avuto con la Mercedes #85 di Lucas Wolf, poi penalizzata dai commissari con un drive-through. Il neo-pilota di Aston Martin Racing, Richard Abra, ha altresì battezzato la ghiaia della Parabolica nelle primissime battute di gara con l’Aston Martin V12 Vantage GT3 #38 preparata da MP Motorsport AMR.

Nel Gentlemen Trophy hanno trionfato Frank Schmikler, Pierre Ehret e Alexander Mattschull insieme a GT Corse by Rinaldi mentre Chris Jones, pilota partecipante anch’egli alla categoria suddetta, ha recato danno alla propria Audi R8 LMS Ultra #22 di Team Parker Racing alla Parabolica ad appena dieci minuti dallo sventolio della bandiera a scacchi.

Classifica (top 10)

1.    Parente/Demoustier/Premat – McLaren – ART Grand Prix – 96 giri / Pro Cup
2.     Sandström/Guilvert/Ortelli – Audi – Sainteloc Racing – + 5.749 / Pro Cup
3.    Korjus/Estre/Soucek – McLaren – ART Grand Prix – + 6.880 / Pro Cup
4.    C.Ramos/Vanthoor/Basseng – Audi – Belgian Audi Club Team WRT – + 7.646 / Pro Cup
5.    Primat/Buhk/Verdonck – Mercedes – HTP Motorsport – + 46.920 / Pro Cup
6.    Comandini/Colombo/Amos – BMW – ROAL Motorsport – + 1:07.228 / Pro-Am Cup
7.    D’Ambrosio/Tappy/Leclerc – Bentley – M-Sport Bentley – + 1:08.068 / Pro Cup
8.    Kane/Smith/Meyrick – Bentley – M-Sport Bentley – + 1:16.613 / Pro Cup
9.    Castellacci/Gai/Rizzoli – Ferrari – Scuderia Villorba Corse – + 1:43.137 / Pro-Am Cup
10.    Danyliw/Sonvico/Knap – Ferrari – AF Corse – + 1:47.265 / Pro-Am Cup

Gabriele Sbrana


Stop&Go Communcation

La squadra francese ha piegato la concorrenza con una prestazione maiuscola, la quale ha avuto Alvaro Parente come principale protagonista…

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/04/bes-parente-130414-01.jpg BES – Monza, Gara: ART Grand Prix domina gli avversari, ROAL Motorsport trionfa in Pro-Am Cup