All'ottavo tentativo, il debuttante Bordeaux è già vincente in Superleague Formula. A dispetto di vari inconvenienti tecnici che hanno in precedenza negato la possibilità di ottenere risultati di spessore, Franck Montagny si è imposto in Gara 2 a Jarama, approfittando dell'opportunità di scattare dalla prima fila dopo, non a caso, un ritiro nella prima manche. Il francese è stato in ogni caso bravissimo, riuscendo a riprendersi in pista la leadership persa dopo il pit-stop nei confronti del connazionale Julien Jousse.
"È stato un gran bel colpo, ed è bello marcare punti così importanti per la classifica. Peccato però per il ko nella prima manche, altrimenti avremmo potuto fare ancora meglio. Ma c'è ancora tempo per recuperare", afferma Montagny. Per lui una bella consolazione dopo il cocente ritiro, nel week-end precedente, alla 24 Ore di Le Mans, sfuggita per un inconveniente proprio quando era al comando con la Peugeot #2. "In questi casi non si ha molta voglia di tornare a correre. Preferiresti andartene al ristorante o prenderti un drink con un amico, non rimetterti in macchina. In più dopo una corsa del genere il fisic è davvero a pezzi, ci vorrebbe qualche giorno in più per recuperare. Nonostante tutto, sono riuscito a vincere!".
Non è stato invece il migliore dei week-end per il leader del campionato Craig Dolby, che nonostante tutto è comunque riuscito chiudere 3° nella seconda manche e a estendere leggermente il proprio margine sul Milan di Yelmer Buurman, ora a 60 lunghezze di ritardo. "Ci mancava un po' di velocità qui a Jarama, ma abbiamo dimostrato di essere sempre lì, e ancora una volta sono entrato nella Super Finale", sottolinea l'inglese del Tottenham. "In Gara 2 nel finale ho avuto un problema con i freni posteriori, praticamente erano divenuti inesistenti! Adesso pensiamo al Nurburgring".
Protagonista in negativo Maria de Villota. La pilotessa spagnola, apparsa competitiva sul tracciato di casa, è stata infatti squalificata dall'ordine d'arrivo dell'intero week-end per l'incidente causato all'inizio di Gara 2, in cui dopo un testacoda alla prima curva è subito ripartita non curandosi dell'arrivo degli avversari. A farne le spese il povero Sebastien Bourdais, con cui l'impatto è stato inevitabile.
"Ho fatto una stupidaggine", ammette la 33enne dell'Atletico Madrid. "Tutto stava procedendo bene, avevo compiuto una buona partenza... era la nostra occasione e l'ho sprecata con questo grosso errore. Avrei dovuto essere più cauta, non era il momento per rimettersi in pista. Il team aveva fatto un ottimo lavoro, potevamo persino salire sul podio. È tutta colpa mia".
Jacopo Rubino