08/02/2010 - Tiago Monteiro e Alvaro Parente sono connazionali, e nel 2009 hanno vissuto assieme una buona stagione di GP2 Series sotto le insegne della Ocean Racing Technology: il primo da proprietario e team manager, il secondo come pilota. In questo momento le loro situazioni agonistiche sono molto simili, in quanto piuttosto indefinite.
Il Monteiro "corridore" è del resto a piedi dopo il ritiro in forma ufficiale della Seat nel WTCC, mentre Parente, per ragioni di sponsor, ha dovuto rinunciare al ruolo di collaudatore della Virgin Racing in F1, e rischia di vedere seriamente compromesso un proseguimento della partecipazione alla GP2.
Per entrambi la Superleague Formula potrebbe diventare l'ancora di salvataggio. A quanto pare, infatti, Monteiro e Parente sono tra i candidati a difendere i colori del Porto, nel caso non venisse confermato il francese Tristan Gommendy.
Monteiro tornerebbe così nelle ruote scoperte dopo il biennio trascorso in Formula 1 con la Jordan/Midland, ma l'attuale accordo siglato con la Seat impedirebbe uno scenario del genere, nel caso il 33enne lusitano trovasse una nuova sistemazione nel Mondiale Turismo con la casa spagnola.
Parente ha invece già avuto modo di cimentarsi in Superleague lo scorso settembre, compiendo una apparizione sulla pista di casa dell'Estoril proprio con il Porto: una esperienza decisamente positiva, considerando il successo ottenuto in Gara 2, praticamente al debutto.
"Presto ci saranno notizie, ma per ora non posso dire nulla", ha dichiarato Henrique Pais, direttore marketing del Porto.
Jacopo Rubino