Dopo un anno e mezzo, la Roma torna in pole-position nella Superleague Formula. Se all'Estoril, nel 2008, l'impresa era stata centrata da Franck Perera (oggi 7° per il Flamengo), in questo sabato ci è riuscito un altro francese: le qualifiche al Nurburgring hanno trovato in Julien Jousse il loro re, capace per la prima volta di ottenere questo risultato. Il driver transalpino ha battuto in finale Robert Doornbos, autentica rivelazione alla luce del difficoltoso avvio di stagione e di prove libere non particolarmente brillanti.
L'olandese era emerso fra i più competitivi già nel proprio girone eliminatorio, mettendo in riga tutti nel Gruppo A, quello apparso più ostico dopo il sorteggio avvenuto attorno a ora di pranzo. Dal canto suo Jousse era giunto 3° nel Gruppo B, battendo poi nel testa a testa Chris van der Drift e Yelmer Buurman.
La sfida decisiva con Doornbos ha visto nettamente prevalere il romanista con il crono di 1:44.401, inferiore di sei decimi rispetto a quello del portacolori del Corinthians. Sarà quindi questa l'inedita prima fila, mentre in seconda ci saranno appunto il sempre presente Buurman e il nostro Davide Rigon. Il vicentino aveva rischiato di non partecipare alla semifinale date le difficoltà nell'avviare il motore da parte dei meccanici del team Azerti, che peraltro gestivano pure la monoposto dello stesso Doornbos.
Fuori ai quarti James Walker (che ha patito un problema ai freni) e Tristan Gommendy, che domani scatteranno rispettivamente dalla 5° e dall'8° piazza. Giornata da dimenticare per altri nomi di spicco, a cominciare dal leader della classifica generale Craig Dolby. In crisi sin da questa mattina, l'inglese ha chiuso da fanalino di coda del proprio girone eliminatorio, ottenendo una misera 17° piazzola sulla griglia, davanti soltanto a Maria de Villota.
Non se la passano meglio i vincitori delle due manches di Jarama, John Martin e Franck Montagny, 14° e 15°: l'australiano si è per giunta insabbiato dopo un testacoda. Delusione per l'idolo di casa Max Wissel (11°), così come per Sebastien Bourdais, ancora bersagliato dalla sfortuna. Il francese è stato beffato in extremis dal connazionale Perera nel Gruppo A, e nel tentativo disperato di rientrare nella top 4, mancata per 18 millesimi, è andato a sbattere contro le gomme della Curva 6. La stella dell'Olympique Lione è perciò in nona piazza, un risultato che certamente non può soddisfarlo.
Classifica
01. Julien Jousse - Roma - 1:44.401
02. Robert Doornbos - Corinthians - 1:45.000
03. Yelmer Buurman - Milan - 1:44.912
04. Davide Rigon - Anderlecht - 1:45.334
05. James Walker - Liverpool - 1:57.510
06. Chris van der Drift - Olympiacos - 1:44.893
07. Franck Perera - Flamengo - 1:45.244
08. Tristan Gommendy - Galatasaray - 1:46.184
09. Sebastien Bourdais - Olympique Lione - 1:44.433
10. Narain Karthikeyan - PSV Eindhoven - 1:44.637
11. Max Wissel - Basilea - 1:44.455
12. Borja Garcia - Sporting Lisbona - 1:44.776
13. Alvaro Parente - Porto - 1:44.670
14. John Martin - Guoan Pechino - 1:44.896
15. Franck Montagny - Bordeaux - 1:44.828
16. Marcos Martinez - Siviglia - 1:45.779
17. Craig Dolby - Tottenham - 1:44.877
18. Maria de Villota - Atletico Madrid - 1:46.151