Si deciderà in Super Finale il titolo 2010 della Superleague Formula. Gara 2 a Navarra si è rivelata ancora una volta spettacolare, grazie anche alla canonica inversione della griglia e a qualche goccia di pioggia che, a sprazzi, ha mescolato le carte offrendoci episodi pronti a finire subito nella bacheca degli highlights.
Alla fine ha vinto Alvaro Parente, capace davanti a Esteban Guerrieri (sul podio al rientro nel campionato) e Marcos Martinez. Ma tutti gli occhi erano puntati più indietro, con i contendenti al titolo impegnati a risalire posizioni per centrare l’obiettivo. Il campionato poteva essere assegnato già in quest’occasione, ma Craig Dolby all’ultimo giro ha strappato in extremis il 4° posto a Maximo Cortes (5°).
L’inglese, sempre capace di regalare emozioni (bellissimo ad esempio l’attacco su Max Wissel), ha così artigliato l’ingresso nella mini manche conclusiva, che gli permetterà di mantenere vive le speranze di trionfo finale. Davide Rigon ha chiuso soltanto 11°, dopo aver rischiato grosso al giro 5, quando è stato buttato fuori da John Martin. L’australiano, involontariamente, ha colpito il pilota veneto che in quel momento stava per completare un epico triplo sorpasso all’esterno della prima curva.
Per fortuna Rigon è riuscito miracolosamente a mantenere il motore acceso, e poco dopo è entrata la safety-car a congelare la situazione. Qualche istante prima infatti era rimasto fermo in testacoda Adrian Valles, per un soffio non colpito in pieno da un incolpevole Wissel, trovatosi però a doversi arrestare.
La corsa è rimasta in regime di neutralizzazione per oltre dieci minuti, a causa delle difficoltà nel rimuovere la monoposto dello spagnolo. Il trattore che l’aveva sollevata, infatti, è rimasto “incastrato” sull’erba a bordo pista. Alla ripresa, là davanti Parente ha avuto ragione di Guerrieri, con la finestra dei pit-stop positicipata a determinare ulteriori movimenti nel gruppo. Il portoghese ha così ottenuto il terzo successo della stagione.
Le ultime battute hanno visto comparire qualche goccia di pioggia, nessun ribaltone. Più indietro, 7° posto per Chris van der Drift (che scattava dalla pole), subito beffato allo start. Il neozelandese ha preceduto Hanley e Perera, mentre Wissel, rimasto invischiato in coda al plotone, abbandona i sogni di vittoria. A giocarsi il titolo in Super Finale saranno soltanto Rigon e Dolby, obbligato a conquistare il 1° posto per sperare nel colpaccio.
Classifica
01. Alvaro Parente – Porto – 22 giri
02. Esteban Guerrieri – PSV Eindhoven – +1.893
03. Marcos Martinez – Siviglia – +6.681
04. Craig Dolby – Tottenham – +7.042
05. Maximo Cortes – Roma – +8.209
06. John Martin – Guoan Pechino – +9.171
07. Chris van der Drift – Galatasaray – +11.663
08. Ben Hanley – Olympiacos – +11.963
09. Franck Perera – Bordeaux – +12.395
10. Maria de Villota – Atletico Madrid – +13.459
11. Davide Rigon – Anderlecht – +14.351
12. Yelmer Buurman – Milan – +14.848
13. Tristan Gommendy – Olympique Lione – +15.906
14. Max Wissel – Basilea – +19.646
Ritirati
15. Robert Doornbos – Corinthians – 6 giri
16. Frederic Vervisch – Liverpool – 5 giri
17. Adrian Valles – Sporting Lisbona – 5 giri
18. Andy Soucek – Flamengo – 0 giri
Jacopo Rubino


























