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John Martin torna ad assaporare il gusto del successo, van der Drift svetta in Super Finale. Buurman sempre protagonista

John Martin torna ad assaporare il gusto del successo, van der Drift svetta in Super Finale. Buurman sempre protagonista
21/06/2010 - 

Era dal 10 dicembre 2006, quando a Phillip Island si congedò da una trionfale stagione nella F.Ford del suo paese, che John Martin non saliva sul gradino più alto del podio. Ieri il pilota australiano è tornato alla vittoria aggiudicandosi Gara 1 della Superleague Formula a Jarama, dopo aver inoltre messo a segno la pole-position nelle qualifiche del sabato. Il portacolori del Guoan Pechino (di nuovo trionfante dopo quasi un anno e mezzo) ha resistito all'assalto di Yelmer Buurman, lodando gli uomini dell'Alan Docking Racing per il lavoro compiuto sulla monoposto bianco-verde.

"Avevamo risparmiato un treno di gomme nelle prove libere, e la macchina era davvero fantastica da guidare. La squadra è stata fantastica dopo Magny-Cours, quando abbiamo deciso di smontare pezzo per pezzo la vettura e capire cosa non ci permettesse di essere competitivi. Giù il cappello, davvero. Per quanto mi riguarda ho cercato di non commettere errori, anche se qualche sbavatura l'ho compiuta... ma ce l'ho fatta!", commenta Martin, 9° nella seconda manche pagando però dazio per un inconveniente al pit-stop. Nella Super Finale è invece arrivata la piazza d'onore alle spalle di un altro driver dell'Oceania, Chris van der Drift.

Proprio il neozelandese dell'Olympiacos, terzo in Gara 1, si è consacrato quindi come vincitore del week-end trionfando nella mini-sfida conclusiva, dimostrando di essere senza dubbio il rookie dell'anno. "Che posso dire? È un risultato incredibile, specialmente dopo aver risolto un piccolo problema tecnico nelle prove libere. Adesso dobbiamo proseguire su questa strada anche al Nurburgring, un tracciato che però non ho mai affrontato prima d'ora".

Sempre protagonista anche Yelmer Buurman, 2° in Gara 1 e sempre impegnato ad inseguire in classifica generale il Tottenham di Craig Dolby. "Nella prima manche, dopo il cambio gomme, avevo raggiunto Martin. Sono stato soddisfatto, anche se credevo che la bandiera a scacchi arrivasse un giro prima e così ho utilizzato in anticipo il push to pass. In Gara 2 è stata dura rimontare, tutte le macchine erano vicinissime ma nessuno ha commesso errori", ha affermato il portacolori del Milan.

Jacopo Rubino