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Jarama, Gara 1: John Martin non lascia varchi a Buurman e conquista il suo primo successo con il Guoan Pechino

Jarama, Gara 1: John Martin non lascia varchi a Buurman e conquista il suo primo successo con il Guoan Pechino
20/06/2010 - 

Dalla pole alla vittoria. John Martin ha conquistato Gara 1 della Superleague Formula a Jarama, riportando al successo il Gouan Pechino a distanza di un anno e mezzo. Per il pilota australiano è il primo successo in questa categoria (escludendo la Super Finale di Donington 2009), il primo addirittura dal 2006, quando militava ancora nella F.Ford del suo paese. Non è stata in ogni caso una corsa facile per lui, chiamato a una strenua difesa nei confronti di Yelmer Buurman dopo il pit-stop.

Fino a quel momento Martin, che aveva cominciato con pneumatici nuovi, era riuscito a mantenere la situazione saldamente in pugno, accumulando un vantaggio di circa 2"5 nei confronti dell'olandese, al via invece con coperture usate. Dopo il cambio gomme il milanista, nonostante il maggior tempo impiegato ai box, è riuscito via via a ricucire il gap portandosi a ridosso del rivale, ma non è bastato. Complice anche la natura tortuosa del circuito iberico, Martin ha sempre chiuso abilmente ogni varco, ricorrendo pure al push-to-pass come estrema risorsa. Un brivido è arrivato all'inizio del 29esimo giro, quando tra i due battistrada si è verificato un rischioso ruota a ruota all'uscita della prima curva, che non ha comunque prodotto alcuna conseguenza.

Trionfa quindi il portacolori del club cinese, ma Buurman si consola guadagnando punti in classifica generale su Craig Dolby, giunto 5° sfruttando soprattutto una bella partenza. Sul podio sale ancora una volta Chris van der Drift, ormai costantemente il miglior rookie del lotto. Il neozelandese ha mantenuto saldamente la terza piazza sino al traguardo, con un margine di sicurezza su Max Wissel del Basilea.

Alle spalle di Dolby è giunto Franck Perera (6°), mentre è stato protagonista di una prestazione sottotono Sebastien Bourdais, soltanto 7°, così come Alvaro Parente (8°). Ha terminato in top-ten Davide Rigon, sulla cui vettura i meccanici della Azerti hanno apportato diverse modifiche dopo il complicato sabato. Non ha sfigurato Maria de Villota, 12° sulla pista di casa e capace di tenere testa agli avversari più diretti anche con qualche sorpasso, come quello effettuato sul connazionale Marcos Martinez.

La "pilotessa" dell'Atletico Madrid è così addirittura la miglior esponente della pattuglia spagnola, date le vicissitudini dello stesso Martinez e il ko di Borja Garcia, insabbiatosi alla tornata numero 7. Ancora una volta Franck Montagny ha dovuto alzare bandiera bianca per noie al cambio, ma è poi ripartito trasformando la sua manche in una sorta di test volante. Sfortunato anche James Walker, vittima di una foratura nelle primissime di fasi. Di fatto l'inglese del Liverpool si è trovato subito tagliato fuori dai giochi, proseguendo da doppiato.

Alle 12:30 scatterà Gara 2, con Garcia e Montagny a spartirsi la prima fila dello schieramento.

Classifica

01. John Martin - Guoan Pechino - 33 giri
02. Yelmer Buurman - Milan - +0.464
03. Chris van der Drift - Olympiacos - +13.019
04. Max Wissel - Basilea - +14.546
05. Craig Dolby - Tottenham - +29.927
06. Franck Perera - Flamengo - +30.817
07. Sebastien Bourdais - Olympique Lione - +34.534
08. Alvaro Parente - Porto - +40.839
09. Robert Doornbos - Corinthians - +45.399
10. Davide Rigon - Anderlecht - +54.039
11. Narain Karthikeyan - PSV Eindhoven - +1:05.296
12. Maria de Villota - Atletico Madrid - +1:21.328
13. Tristan Gommendy - Galatasaray - +1:27.096
14. Julien Jousse - Roma - +1:30.066
15. Marcos Martinez - Siviglia - a 2 giri
16. James Walker - Liverpool - a 2 giri

Ritirati

17. Franck Montagny - Bordeaux - 9 giri
18. Borja Garcia - Sporting Lisbona - 7 giri