Un po' deluso per non aver raccolto quanto sperato ad Assen, Yelmer Buurman si è rifatto alla grande a Magny-Cours, nel terzo round stagionale della Superleague Formula. Il pilota olandese si è aggiudicato infatti Gara 1 e successivamente la Super Finale. Nella prima manche, in cui partiva dalla seconda piazza, l'alfiere del Milan ha avuto la strada spianata quando dopo i primi giri è riuscito a sorpassare il poleman Craig Dolby. "Quello è stato il momento chiave", sottolinea. "Da lì ho pensato soltanto a spingere al massimo, dopodiché ho voluto conservare le gomme pensando anche a Gara 2. La macchina era ottima e il team ha fatto un lavoro eccellente".
Nella corsa del pomeriggio Buurman, scattato dal fondo, ha recuperato fino a ottenere una buona 7° posizione, che vale punti importanti in ottica campionato. Poi il trionfo nella mini-manche che mette in palio 100 mila euro. "Fantastico ottenere due vittorie in un solo week-end... sono contentissimo! A dire il vero dopo Gara 2 non ero contentissimo, ho pagato a caro prezzo la confusione ai box per la safety-car. Avrei potuto concludere anche più avanti. La prossima tappa è a Jarama, dove avevo già vinto lo scorso anno".
Nonostante abbia ottenuto la prima pole in Superleague, Craig Dolby non è riuscito ad aggiudicarsi Gara 1, raccogliendo comunque nel complesso un bottino fondamentale pensando alla classifica generale. Ora il Tottenham guida con 250 lunghezze, 54 in più dello stesso Milan. "All'inizio della prima manche tutto era ok, ma poi la vettura ha cominciato a comportarsi in maniera un po' strana. Non sono più riuscito a riagganciare Yelmer, che è stato davvero bravissimo", commenta l'inglese. Problemi simili sembrano poi essersi presentati anche nella Super Finale.
Sfortunatissimo in Gara 1 (speronato alla prima curva da Chris van der Drift), Max Wissel si è rifatto alla grande nella seconda corsa. Approfittando dell'inversione della griglia il tedesco non ha mai mollato la vetta transitando sul traguardo con grande vantaggio, a dispetto della neutralizzazione per la safety-car. "Sono più che felice, anche se la fase di safety-car p stata pazza! Nemmeno ai box sapevano dirmi quale fosse la situazione, ma per fortuna avevamo un grosso margine e sono stato tranquillo", afferma il portacolori del Basilea. "Adesso posso soltanto dare il massimo per cercare di conquistare il titolo".
Jacopo Rubino