14 concorrenti bastano e avanzano alla Superleague Formula per offrire uno show da infarto. La prima gara della stagione ad Assen è diventata incandescente a partire dal 15esimo giro: dopo il valzer dei pit-stop, Tristan Gommendy, partito dalla pole e fino a quel momento leader indiscusso della corsa, si è clamorosamente dovuto fermare per un guasto all’acceleratore. Evidente il suo disappunto…
La lotta per la vittoria è divenuta quindi un affare tra i due piloti di casa, Yelmer Buurman e Robert Doornbos, che da subito hanno dimostrato di non badare ai convenevoli. A due giri dal termine, l’episodio più spettacolare: alla temutissima chicane Ruskenhoek il driver del PSV Eindhoven compie il sorpasso in staccata, ma Doornbos, all’interno, allunga troppo la frenata e colpisce in pieno l’avversario, saltando addirittura sopra il cordolo.
Entrambi tirano dritti per l’immensa via di fuga in asfalto, ma possono continuare: Buurman prosegue quindi la marcia che lo condurrà al successo, mentre il connazionale (con l’alettone anteriore piegato e forse una sospensione danneggiata) rallenta la marcia e viene raggiunto dagli inseguitori. Alla fine del penultimo passaggio Doornbos si tocca anche con Frederic Vervisch, distruggendo definitivamente la sua ala, ed è costretto a parcheggiare mestamente.
Buurman trionfa quindi in Gara 1, davanti a un regolare Craig Dolby e al già citato Vervisch, protagonisti di una serrata bagarre nelle fasi conclusive che coinvolgeva anche Andy Soucek, poi ritrovatosi in testacoda appena prima dell’ultimo giro. 4° posto Neel Jani, 5° per Filip Salaquarda, bravo al suo debutto nella categoria. Il ceco precede John Martin e Duncan Tappy.
Peccato per Earl Bamber, incappato in un fuoripista in apertura mentre cercava di tenere il ritmo di Gommendy. Il neozelandese è precipitato nelle retrovie, chiudendo poi 11°.
Grazie anche alla griglia invertita, Gara 2 si prospetta davvero incandescente.
Classifica
01. Yelmer Buurman – PSV Eindhoven – 26 giri
02. Craig Dolby – Inghilterra – +9.076
03. Frederic Vervisch – Lussemburgo – +10.088
04. Neel Jani – Anderlecht – +15.222
05. Filip Salaquarda – Sparta Praga – +18.095
06. John Martin – Australia – +26.427
07. Duncan Tappy – Giappone – +32.882
08. Antonio Pizzonia – Brasile – +1:01.462
09. Earl Bamber – Nuova Zelanda – +1:13.666
10. Ho-Pin Tung – Cina – +1:17.532
11. Robert Doornbos – Olanda – a 1 giro
12. Maria de Villota – Atletico Madrid – a 1 giro
13. Andy Soucek – Turchia – a 2 giri
Ritirati
14. Tristan Gommendy – Bordeaux – 15 giri
Jacopo Rubino


























