Da una parte, un giovane tra i più freschi talenti emergenti del rallysmo internazionale, che ha ancora tanto da dimostrare. Dall’altra, un talento già ben affermato in un’altra categoria del Motorsport, e che nel mondo dei traversi ha ancora tutto da dimostrare. Cosa li accomuna? Una gran voglia di mettere in mostra il proprio potenziale, e di non deludere le aspettative.
Dopo una stagione altalenante, ma che ha rappresentato un apprendistato più che convincente, Sebastien Ogier si presenterà ai nastri di partenza di Karlstad con un’esperienza ed una maturità forse tali da permettergli qualche buon colpaccio. Per lui, però, sulle nevi della Svezia si tratterà dell’esordio assoluto; dunque, meglio partire, per il momento, con i piedi per terra.
“Non vedo l’ora che la sfida abbia di nuovo inizio: sembra sia passata un’eternità dal termine della scorsa stagione!” ha esclamato il campione del mondo JWRC 2008, “Negli ultimi test in Finlandia abbiamo percorso 200 km per riprendere confidenza con la C4, e per trovarne il giusto set-up; l’auto ha dato ottime risposte, e ci è voluto poco per riabituarsi a maneggiarla. Ci è capitato spesso, ultimamente, di partecipare a gare che non conoscevamo; spero di poter sfoderare una buona prestazione e di affrontare al meglio le tante insidie di un rally in estreme condizioni invernali come quello svedese”
Lo stesso discorso varrà, a maggior ragione, per l’altro debuttante di lusso che il Citroen Junior Team sfoggerà sulle nevi svedesi: quel Kimi Raikkonen, campione del mondo di Formula1, che da questa stagione ha deciso di dedicarsi anima e corpo a quella che è sempre stata una sua grande passione. A parte un botto quasi subitaneo, nelle prove del recente rally lappone il finnico ha dato conferma di possedere un buon piede… Ma per battere i protagonisti abituali del mondiale, ci vorrà ben altro.
“Sono davvero entusiasta all’idea di correre a breve in Svezia” ha affermato un Raikkonen meno freddo di quanto gli appassionati di F1 ricordassero, “Una gara che col team Citroen abbiamo preparato per bene, con un gran numero di chilometri macinati nel corso dei test che mi permetteranno di iniziare la gara con un buon feeling. So bene di avere ancora tanto da imparare, ed il mio obiettivo sarà, semplicemente, quello di esprimermi al meglio delle mie possibilità. In ogni caso, pur prospettandosi come una sfida molto impegnativa, penso di essere pronto ad affrontarla”.
Marco Picerno